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La Donna è Donna

Torna alla fabbrica Jean-Luc Godard, con un film su una donna che vuole un figlio, il marito non si decide, lei intende diventare madre...alla sua maniera, e di andare a letto con il primo che capita. Alla fine prenderà una decisione tutta personale.

Quando si parla del cinema di Godard, è meglio fare il punto sulla situazione.
Si parla di cinema allo stato puro, soprattutto per quanto riguarda questo film.
Abbiamo una donna che svolge il lavoro di streap-tease, ovvero la spogliarellista, che, in crisi con il marito indeciso se fare o no un figlio, si trova nella difficile situazione di dover fare una scelta da colpo di testa.
Chi vincerà in questo duello amoroso?
Tutti e due e nessuno.
Negli anni sessanta si cominciavano già a delineare i costumi più liberi della rivoluzione sessuale, e questo film si concentra proprio su queste tematiche, che Godard, riesce a carpire attraverso l'occhio della sua mdp.
Siamo nel pieno della Nouvelle Vague, e questo film si preannuncia innovativo come tutti i film di Godard di quegli anni: dopo tutto lui è stato un percursore di quella nuova onda cinematografica che ha cambiato il linguaggio cinematografico influenzando molti cineasti sia europei che soprattutto americani.

Un cult punto.
Non c'è nient'altro da dire a riguardo.
Un altro film da possedere e da guardare  e riguardare stop.
Soprattutto per osservare da lontano un epoca in cui stavano nascendo tante rivoluzioni, c'era aria di cambiamenti, anche nei rapporti d'amore.
Le donne cominciavano ad essere emancipate, e in questa semplice commedia Godard lo sottolinea in pieno.
Il film inoltre ha una freschezza senza pari, guardatevelo e vi stupirete, anche se ormai la rivoluzione sessuale è solo un pallido ricordo.
Voto: 8




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