lunedì 25 giugno 2012

Al Calare delle tenebre

Questo è un horror atipico, che sembra più una filastrocca, o meglio ancora una leggenda metropolitana, e da questo horror che narra la storia di una donna che amava molto i bambini e che ogni volta che perdevano un dentino donava loro delle monetine, ma un giorno è stata vittima di un incendio, in cui rimase sfigurata, e ha dovuto portare una maschera di porcellana perchè la sua pelle è rimasta sensibile alla luce del sole, quindi la gente ha cominciato ad allontanarla come un appestata, leggenda vuole che la donna ha continuato a portare le monetine ai bambini, ma loro non dovevano guardarla in faccia. La storia prende il via quando un bambino dopo aver ottenuto la monetina dalla donna la guarda negli occhi, e questa comincia a perseguitarlo, la prima vittima è la madre del bambino che muore per salvargli la vita, una volta cresciuto la fata dentina colpisce ancora, e si dovrà salvare la vita di un altro bambino, ci riusciranno?
Un film originale e intrigante, girato bene, che si distanzia dai soliti filmetti che fanno più ridere che spaventare, che parte benissimo per dare tenzione che non ti lascia mai dall'inizio alla fine, in un crescendo di suspance in cui la persona che in vita è stata buona dopo un incendio, viene allontanata da tutti, creando una specie di empatia nello spettatore, e anche un po' di umanità nel mostro che di solito viene dipinto come crudele e inumano, qui invece la storia comincia con quella che potremmo  definire una leggenda, che piano piano ha un suo sviluppo e una sua storia, che ha iniziato ad esistere grazie alla crudeltà degli altri esseri umani che l'hanno allontanata, perciò la fata dentina pur restando vicina ai bambini, ha messo la sua regola, ma in quanti la seguiranno rispettandola?
Il film è pieno di riferimenti all'infanzia, che ha nella paura il suo centro e il suo epicentro, e una persona buona che restando sfigurata vuole lo stesso  dare il suo altruismo agli altri, e la paura generata è causa della crudeltà degli esseri umani che l'hanno trattata come un appestata, di certo i bambini avvolte non sapendo la storia la guardano, e sarà l'inizio di un incubo che non ha fine finchè quegli stessi bambini non moriranno, perchè bisogna rispettare gli altri è questa la sintesi della storia, perchè il male causato non l'ha voluto di certo la fata dentina.
Tensione, brividi e suspence non lasciano mai lo spettatore che si trova davanti a un film fatto bene, finalmente dopo tanti prodotto di scarsa qualità, pur non essendo un capolavoro è un buon film diretto e scritto benissimo che fa di certo la sua buona figura.
DA COLLEZIONARE.


2 commenti:

  1. Nonostante la presenza della mia adorata Emma Caulfield l'avevo odiato dal primo fotogramma, trovandolo ridicolo (colpa anche dell'adattamento italiano: un nome come "fata dentina" come fa a metter paura? XD) e noiosissimo.
    Ovvio, l'avevo visto al cinema e non lo guardo da allora, magari un recupero mi farebbe cambiare idea, ma non ne sono certa!

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  2. poi mi dici eh? A me non è dispiaciuto :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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