Passa ai contenuti principali

Gli effetti collaterali dell'amore

Quando ho cominciato a vedere questo film mi aspettavo di vedere una commedia romantica, dato il titolo italiano, e invece mi trovo alle prese con un normalissimo film che parla della carriera di una giovane donna in una azienda farmaceutica, girato con stampo documentaristico, ma allora l'amore dov'è? Misteri dei titolisti italiani che scrivono titoli che non centrano nulla con la trama e sono agli antipodi con il fim stesso.
Perciò non è una commedia romantica, però è un film girato abbastanza bene, in cui una ragazza è alle prese con il suo lavoro in azienda, inizialmente osteggiata per il suo modo di presentarsi, ma poi piano piano sarà capace oltre di rinnovare il suo look anche di dimostrare di vendere bene, va tutto bene, finchè non si accorge che  un farmaco che quella azienda produce è dannoso per la salute delle persone e che loro lo vogliono lanciare sul mercato pur conoscendo i rischi, la nostra eroina farà giustizia allo scenziato spietatamente licenziato?
Ma io dico che centrano gli effetti collaterali dell'amore quando si parla di lavoro aziendale? Eh si questa me la devono spiegare certi titolisti, avvolte è meglio lasciare il titolo originale e il film ne guadagna, ma qui preferiamo cambiare in modo da richiamare il pubblico, così il pubblico che guarda il film crede sia una commedia romantica e cerca di capire dove sta la storia d'amore, quando si accorge che la trama parla di tutt'altra cosa ci resta male, comunquesia rimane questo l'unico difetto inaccettabile per questa pellicola che definisco intrigante e coraggiosa, è un film sperimentale che nulla ha a che fare con l'amore o commedie zuccherose (mandiamo al diavolo i titolisti italiani!!!) Kathreine Heigl è persino più brava in questo film  e dimostra maturità e coraggio per un ruolo adulto piuttosto lontano dalle commedie zuccherose con cui la conosciamo, in un film da guardare documentandosi prima sulla trama mi raccomando.
In cabina di regia c'è una donna, il che rende la cosa al quanto appetitosa, il film è un piccolo oggettino da collezionare e ne vale la pena...nonostante il banalissimo e alquanto inadeguato titolo italiano.
APPETITOSO


Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.