venerdì 29 giugno 2012

Diaz Non pulite questo sangue

La locandina del film ha una frase di Amnesty International, in cui dice la più grave sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale, già questa frase suona drammatica e tragica allo stesso tempo, non è facile parlare di Diaz, perchè racconta un atroce massacro della polizia a degli inermi e innocenti esseri umani che hanno scambiato per black block, ma qual'è la verità? Chi erano i black block? Non si tratta di un errore, si tratta di abuso di potere, delle forze dell'ordine contro degli esseri umani disarmati che sostavano alla Diaz per poter andare a casa l'indomani, il tutto è successo la sera dopo la manifestazione e i tumulti che hanno infiammato le strade quel giorno di luglio del 2001, in cui c'è stato il G8 a Genova.
La ricostruzione del massacro è agghiacciante, ti spezza il cuore, vedere tutti questi poliziotti che prendono i manganelli e entrano in quella scuola per fare una carneficina, ma fino a dove arriveranno? Non ci saranno colpevoli, non ci saranno punizioni, solo delle prove false e i ragazzi che hanno subito quella barbaria spietatamente fatti fuoriuscire dall'italia senza avere la possibilità di tornare in questo paese se eri straniero, per i poliziotti si è trattato di "errore umano" ERRORE UMANO? Ma fatemi il piacere si è trattata di un vero e proprio massacro cominciato con una bottiglietta tirata per sbaglio da alcuni ragazzi che forse in quella scuola non erano presenti, da quel semplice gesto si è arrivati a un massacro che di fatto ha cancellato i diritti democratici per una notte in italia, un fatto gravissimo che è stato sapientemente insabbiato dalle autorità, le stesse autorità che devono garantire democrazia, e rispetto per la legge.
Daniele Vicari narra la storia come fosse il documento di alcuni ragazzi che si trovavano durante le manifestazioni pacifiche, non quelle violente che hanno infiammato Genova in quei giorni, fattostà che a pagare sono sempre le persone che non centrano nulla, ma forse gli stessi black block si nascondevano nella polizia perchè non è possibile che non siano riusciti a trovarli e a massacrare gente che non centrava niente, disarmati, che non avevano nulla a che fare con gli scontri del G8.
Un film di denuncia incisivo che non vuole essere tenero, vuole raccontare tutto lo schifo che si nasconde nelle grandi manifestazioni ai tempi in cui al governo c'è un tipo come Berlusconi un fascista che con la scusa della democrazia ha illuso un intera nazione per i suoi scopi personali, e che credete come si comportano le forze dell'ordine quando il fascismo è al potere? Può essere chiamato con altri nomi, forza italia, popolo della libertà, etc etc...ma quando sostiene ideologie di stampo fascista non può essere chiamato in altro modo un partito, anche con un altro nome, sempre di fascismo si tratta.
Quando al potere c'è la destra ecco cosa succede, violenza, tumulti e insabbiamento, e me la chiamate democrazia?
Un film da non perdere, per riflettere fin dove può arrivare il potere.
DA COLLEZIONARE.


3 commenti:

  1. per non dimenticare, magari vederlo in tutte le scuole superiori della Repubblica

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  2. Colpisce allo stomaco, ma è un pugno che doveva essere assestato. Per non dimenticare appunto. http://incentralperk.blogspot.it/2012/04/diaz-dont-clean-up-this-blood.html

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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