sabato 16 giugno 2012

Cowgirl - Il nuovo sesso

Presentato a Venezia dove non ha suscitato pareri lodevoli, uscito qualche anno dopo sforbiciato, è uno dei film più icompresi di Van Sant, in cui si trova per la prima volta a decidere di scendere a compromessi, è un opera il cui fine principale è l'ultimo saluto di Van Sant all'amico River Phoenix scomparso proprio l'anno in cui il film avrebbe dovuto vedere la luce, l'origine letteraria non migliora certo le cose, eppure io non voglio essere severa con questo film, che dappertutto ha sempre critiche piuttosto severe, altre acide, comunque, non è la prima volta che lo vedo, e sicuramente lo vedrò anche altre volte, cosa ne penso io? Il film non mi è dispiaciuto, c'è un cast di attori tra cui Rain Phoenix, sorella di River, che ora suona in una sua band, e questo film segna una delle poche incursioni della sua carriera cinematografica, precocemente abbandonata per amore della musica, poi ci sono Sean Young, in un piccolo ruolo che è quasi un cameo, Keanu Reeves, Loraine Bracco e tanti altri.
E' un film che per apprezzarlo forse è meglio che ti distacchi dal libro, che ovviamente non ho letto, e che molti considerano l'opera minore di Van Sant, e non è detto che lo sia, sicuramente dato il tempo passato alcune persone lo considerano datato, altri lo considerano un cult, altri ancora un opera altalenante e via dicendo, è sicuramente un film che ha diviso sia la critica che il pubblico, però sinceramente parlando dopo la visione di oggi mi sono accorta che è un film bizzarro, complesso, che bisogna capire prima di tutto e prenderlo per quello che è, non è certo un opera da guardare per intrattenimento e che forse con il tempo acquisterà valore (d'altronde anche la versione cinematografica di twin peaks ha avuto critiche feroci ma con il tempo è stato rivalutato come un cult movie e tra i  migliori film di Lynch), come tutte le opere complesse è il tempo ad avere l'ultima parola. E' un film da rivalutare, perchè racconta di ideali, di femminismo, di lesbismo e di omosessualità, che sono sempre stati temi centrali nel cinema di Van Sant, visti e letti in maniera originale e per nulla banale, il film non è certo un capolavoro ma si fa guardare bene, nonostante siano passati 19 anni, è bello constatare inoltre che molti attori che hanno lavorato a questo film, se non tutti conoscevano River Phoenix, e che lo stesso River abbia collaborato prima della sua morte, raccontato da un amica fan di River Phoenix, che mi ha illuminata su questo film e mi ha detto di guardarlo sotto una diversa ottica.
CULT.


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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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