martedì 12 giugno 2012

Albert Nobbs

Un film dallo stile impeccabile, e da una regia curatissima nei particolari, ma è evidente che si tratta più di un film d'attori che d'autore, sulla storia di una donna che finge di essere un uomo, a cui rimarrà imprigionata per sempre in questo ruolo.
Il soggetto del film, a cui Glenn Close ha sempre voluto interpretarlo al cinema, nonostante siano passati tanti anni in cui non è riuscita a farne una versione cinematografica, c'è riuscita in questi anni, grazie all'amico Rodrigo Garcia, con cui ha lavorato a diverse pellicole, come dicevo prima è un film d'attori, in cui spicca una bravissima Glenn Close, che da sola vale la visione del film, che grazie a uno script scritto da Glenn Close stessa che praticamente salva il film, mostrando una sensibilità creativa e recitoriale da incantare il pubblico, e non vi nascondo che alla notte degli oscar tifavo per lei e non per Meryl Streep, che in pratica le ha rubato la statuetta, vedere la Close in un ruolo sensibile e lontano dai ruoli autoritari con cui l'abbiamo conosciuta è stata una sorpresa, il film che è un ritratto di donne imprigionate in ruoli e in maschere per essere se stesse, non è facile nella società dell'ottocento, anche perchè si rischia di essere scoperti, e allora si rischia grosso, a meno che non si trova qualcuno che è imprigionato come te in una maschera, e allora le cose cambiano, anche se si è sposate con una donna, è un film sul dramma di una condizione che mi ha sorpresa molto, certo non è un capolavoro, ma in confronto a certi film superficiali vale la pena di visionarlo, soltanto se Garcia avesse fatto una regia più elastica magari il film ne avrebbe giovato, ma nonostante ciò il film resta un oggettino da visionare, anche perchè il cast è affiatatissimo e si vede, il mondo maschile e il mondo femminile si incrociano, ma se gli uomini falsi riescono a dimostrare sensibilità, gli uomini veri dimostrano tutta la loro bassezza e superficialità, come dice un vecchio proverbio l'abito non fa il monaco, anche se fortunatamente Albert Nobbs riesce a non farsi scoprire, anche se il rischio diventa maggiore una volta decide di sposare una giovane ragazza incinta di un cameriere, che lui vuole fregare i soldi ad Albert per debiti di gioco, il finale è drammatico e molto triste in cui Albert si vede tutti i suoi sogni infranti ma non dico nulla per non rovinare la sorpresa  a chi non l'ha visto, dunque in conclusione un film da vedere, soprattutto per la grande interpretazione di Glenn Close.
APPETITOSO.


6 commenti:

  1. Ti dirç. come film non mi è dispiaciuto, ma il finale secondo me ha rovinato tutto.

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    1. Io invece l'ho trovato logico, perchè ha rovinato tutto secondo te? :)
      Anche perchè dimostra una volta per tutte che un segreto non lo si può mantenere per sempre nonostante tutto, e viene sottolineato dalla cattiveria degli uomini che vogliono sempre pensare a se stessi, invece che al bene degli altri :)

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    2. No, parlo proprio del finalissimo...fatto tanto per mettere il lieto fine, l'ho trovato un po' banale.

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  2. non mi è piaciuto per niente.
    tra le visioni più soporifere di quest'anno... :)

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    1. a me non è dispiaciuto affatto, beh come si dice de gustibus XD

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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