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La rivincita delle bionde

Opera prima di Robert Lucketic incentrata sui pregiudizi americani che vedono le donne bionde frivole e superficiali, ma allo stesso tempo vuole abbattere questo pregiudizio presentando una bionda, - Elle Woods interpretata da una spumeggiante Reese Whiterspoon - che dopo essere stata lasciata dal fidanzato per sposare una ragazza mora quindi più seria, decide di andare ad Harvard a studiare legge e a riconquistare il suo ragazzo.
Sarà un avventura rivelatrice che mostrerà il lato superficiale del ragazzo, e il cervello di Elle, che, nonostante i suoi capelli biondi dimostra di essere intelligente e supera con successo gli esami per la laurea in legge.
E' un film fresco e divertente, che mi ha divertita molto, molto brava Reese Whiterspoon che dimostra di essere brillante e spiritosa. La sua Elle non è una bionda che evita le cose che ama, no, Elle è una bionda che aggiunge serietà al suo essere spumeggiante e allegra, il che la caratterizza in maniera insolita rendendola originale. Lei rappresenta un po' il pubblico che va a vedere il film, che, nonostante il colore di capelli si è trovato più di una volta ad essere rifiutato nella vita.
Ma basta non perdersi d'animo e dimostrare le proprie qualità nascoste - anche se gli altri le dicono gli uomini stanno con marilyn ma poi sposano Jackie - la vera Elle esce ad Harvard dando una sonora lezione al bullettone che l'ha lasciata e trovando anche un nuovo amore, un ragazzo che comprende le sue qualità accettandola così com'è. E trova anche nella manicure dove va a farsi le unghie una nuova grandissima amica, che l'aiuterà anche a credere in se stessa.
Sembra una commedia degli anni sessanta, in cui abbiamo una protagonista che sembra la classica oca bionda, ma che piano piano dimostra di essere più intelligente del tonto che l'ha lasciata.
Elle tira fuori le palle anche in un caso difficile che risolverà grazie al suo intuito.
La regia di Lucketic dimostra di essere fresca e ispirata, il cast da il meglio di se, ma la ciliegina sulla torta è Reese Whiterspoon, che solo per lei vale la pena di vedere il film, anche se il resto del cast non è da meno.
Una commedia frizzante e spensierata, che riesce a divertire dalla prima all'ultima scena facendo anche pensare sui rapporti tra le persone e sul nostro vero io che quando meno te lo aspetti esce meglio di come gli altri ci vedono, nonostante i pregiudizi.
APPETITOSISSIMO


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