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Un bacio prima di morire

Matt Dillon e Sean Young sono i protagonisti di questo Thriller dell'ambiguità con diversi colpi discena finali.
La protagonista è una donna, che dopo la morte della sorella gemella comincia a sospettare che qualcosa non torni.
Cosa nasconde il suo attraente marito? Perchè è talmente attaccato al suocero tanto da lavorare con lui nell'amministrazione dell'industria del rame?
Perchè vuole entrare a far parte della famiglia Carlsson a tutti i costi? Doroty comincia a sospettare qualcosa quando si accorge che la polizia ha insabbiato il caso della sorella. Comincia così ad indagare sulla sua morte che alla luce sembra un suicidio, ma diverse coincidenze fanno supporre che Ellen non si sarebbe mai suicidata, che motivo avrebbe una ragazza che ha appena saputo di essere incinta di suicidarsi?
Grazie a questo interrogativo Doroty comincia le sue indagini, ma il marito le renderà difficile il compito mettendole i bastoni tra le ruote...riuscirà a sbrogliare la complicata matassa e a far luce su questo strano "incidente"?
James Dearden dirige questo Thriller tratto dal romanzo di Ira Levin, che precedentemente è stato portato sullo schermo negli anni cinquanta.
L'interpretazione di Matt Dillon è ambigua e perversa, ed è così bravo da caratterizzare il suo personaggio da risultare naturale e realistico. Sean Young, da invece una caratterizzazione di una donna con le palle che non si spaventa dei tanti ostacoli del marito. Cerca di collegare il tutto per smascherare il colpevole, e sarà una lotta difficile, soprattutto quando conoscerà la madre del marito e la verità sulla sua vita perchè capirà di essere stata ingannata.
Il finale ve lo lascio immaginare. In pratica è un film fatto abbastanza bene, che  mostra quanto male si può fare pur di raggiungere un posto al sole, un nome di prestigio, la ricchezza. Essere qualcuno avvolte è più importante di come realmente si è.
James Dearden sceglie proprio un giovane dalla faccia pulita per interpretare il protagonista maschile, e questo fa ancora più paura, perchè ci si affida più facilmente a una faccia pulita che a una faccia poco raccomandabile.
La regia di Dearden è abbastanza lucida ed è un autore che sa cosa vuole raccontare, da ricordare la breve parte di Diane Ladd, che interpreta la madre di Jonathan/Matt Dillon.
APPETITOSO


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