Passa ai contenuti principali

Halloween La notte delle streghe

Prima di Wes Craven, che con la saga di Nightmare ha segnato un epoca, gli eightees, c'è stato John Carpenter con il suo Michael Myers.
La saga di Halloween conta 6 film, più altrettanti remake o reboot come si chiamano adesso, Carpenter ha diretto solo il primo capitolo che già dall'inizio riesce a incutere terrore e tensione allo spettatore con una serie di scene azzeccate.
Il film comincia con il primo omicidio di Myers, lo spettatore vede le sue gesta attraverso la maschera che sarà il suo volto, fino a quando la polizia non glielo toglie e si scopre che dietro le gesta omicide si nasconde un bambino.
Passano parecchi anni e Michael ritorna a casa, la notte di Halloween sta per arrivare e si scatena in lui ancora una rabbia omicida, non prima di aver fatto fuori un infermiera al momento che è scappato dall'ospedale psichiatrico al quale è rinchiuso.
Il dottor Loomis si mette sulle sue tracce, aiutato dalla polizia. Ma è una lotta difficile da portare avanti, anche perchè Michael sa nascondersi molto bene.
La notte di Halloween sarà per lui l'inizio di una nuova scia di sangue, in un piccolo e tranquillo paesino di provincia dove una babysitter rischierà la vita in diverse occasioni.
La sete di sangue di Myers si ripete, e stavolta le vittime sono le babysitters, riuscirà Laurie a salvarsi la vita e a sconfiggere Michael Myers prima che faccia fuori anche lei?
Il primo mitico film della saga di Halloween è un thriller che per tutta la sua durata riesce a tenere alta la tensione dello spettatore, principalmente perchè mostra un assassino simile a un automa senza coscienza, che è incapace di avere rispetto per la vita umana; poi perchè la costruzione della storia è capace di incutere inquietudine anche grazie alla colonna sonora particolarmente terrificante.
Alla regia c'è lui, John Carpenter, che riesce a fare un opera che mescola parecchie emozioni, e non è da tutti riuscire a calcare l'animo dello spettatore come ha fatto lui, forse solo il grande Hitch c'è riuscito con Psycho, altro grande film.
La colonna sonora riesce ad essere capillarmente inquietante e si sposa bene con le scene creando paura nello spettatore, bravissima Jamie Lee Curtis, che in più di una scena dimostra di tirare fuori coraggio davanti a Myers, la sua Laurie è  un adolescente normale che si trova in una situazione pericolosa, riesce ad essere naturale e per nulla artificiosa.
In conclusione, il film è un vero e proprio cult del cinema di genere, che ha fatto  di Myers un mito pari al Freddie Krueger di Nightmare.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.


Commenti

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.