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Animali notturni

Animali Notturni è l'opera numero due dello stilista prestato al cinema Tom Ford che già avevamo conosciuto con il bellissimo film a single man con Colin Firth e Julianne Moore.
Ancora una volta si affida a un opera letteraria Tony & Susan di Austin Wright.

Fin da subito Tom Ford mette in chiaro dove vuole andare a parare, senza inutili formalismi o concetti superflui.
Ci presenta quello che può essere definito un film nel film, in cui la protagonista, una bravissima Amy Adams che praticamente si immerge nella lettura del manoscritto inviatale dal marito.
Ma cosa nasconde in realtà quel manoscritto?
Un ombra del suo passato sembra essere ritornata, ma è decifrata astutamente nel manoscritto che il suo ex le ha mandato.
Riuscirà a scoprire quale segreto è celato tra le pagine del libro dove lei si immerge intensamente?
Riuscirà infine a riallacciare i fili di una vita precedente? E scoprire che il marito attuale in realtà la tradisce con un altra donna?
Niente è lasciato al caso in questa opera numero due di questo abile regista, che aggiunge  un altro tassello importante alla sua carriera cinematografica.
Bravissimi tutti gli interpreti, ma soprattutto devo sottolineare che l'opera è scritta benissimo, sembra di immergerti nella storia come la protagonista e cercare minuziosamente la soluzione all'enigma, che naturalmente non vi dirò per non rovinarvi la sorpresa.
Anche in questo caso Tom Ford vince la sfida, sia vincendo il leone d'argento alla mostra del cinema di Venezia, sia qualitativamente, confermando l'interesse del pubblico, e naturalmente dei cinefili per le sue opere cinematografiche.
Tutti noi abbiamo un passato tenuto nascosto, e che può ritornare in qualunque momento e in qualunque modo.
Alla fine mi è sembrato che l'ex marito ha giocato astutamente per vendicarsi di un torto subito quando erano ancora sposati.
E l'animale notturno che è in lei, che non riusciva mai a dormire alla fine capisce cosa in realtà il marito ha voluto raccontare.
Un opera di sconvolgente impatto emotivo, capace di far pensare lo spettatore mentre la guarda, e soprattutto un piccolo gioiellino da vedere e rivedere.
Magistrale.
Voto. 8



Commenti

  1. Film davvero splendido, elegante ed inquietante allo stesso tempo. Alla fine sono riuscita persino a commuovermi.

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    1. Si sono daccordo con te, ti ipnotizza, ecco il termine adatto ^_^

      Elimina

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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