lunedì 20 marzo 2017

La la Land

Si torna alla fabbrica, presto scriverò un post speciale per il mio ritorno, comunque prima recensione dell'anno dedicata a La la land.
Un film che ha fatto man bassa di premi, un opera forse fin troppo citazionista che racchiude in se sia l'amore per il cinema musicale passato che la magia del cinema contemporaneo.
Sembra chiaro che rispetto a opere come Moulin Rouge o Chicago ci troviamo a parlare di un film completamente diverso non è vero?
Ebbene questo film diverso, un po' atipico che ci crediate o no a me è piaciuto e parecchio pure.

Il suo autore, Damien Chazelle, il più giovane regista ad aver vinto l'oscar per tale categoria, sa il fatto suo, ed è innegabile la sua capacità di far entrare lo spettatore dentro il film.
Film per altro che non racconta rispetto ad altre opere, la storia di un amore con happy end.
Qui si parla di sogni, si parla di aspirazioni, c'è musica, scenografia accattivanti, e soprattutto c'è la musica.
Una musica presentissima dall'inizio alla fine, che sembra sottolineare quanto i sogni dei protagonisti tutti e due per altro bravissimi, siano in contrasto con i loro sentimenti.
Le aspirazioni e i sogni sono più forti forse del loro amore?
Questo non ve lo dico, tengo presente il contrasto presentissimo tra amore e sogni che il regista tende forse a sottolineare in maniera quasi eccessiva, ma anche molto realistica, ed è presente anche nel finale che non vi dico per non rovinarvi la sorpresa.
Come sarebbe stata se i sogni non avessero preso il sopravvento sull'amore? Ok, ok, ho spoilerato, ma perchè non ne ho potuto fare a meno.
Un opera riuscitissima, forse non geniale ma che incarna perfettamente quando l'amore per il cinema e soprattutto la musica, siano espresse in questo piccolo ma grande film.
Non ci sorprende la sua vittoria di sei statuette alla notte degli oscar.
Che altro dire, per me è stata un esperienza piuttosto strana vedere questo film, strana nel senso positivo del termine, soprattutto per quanto riguarda la sorprendente capacità del regista di essere allo stesso tempo citazionista e ispirato.
Il risultato forse non è un film particolarmente originale, ma di sicuro un film capace di colpire positivamente gli spettatori.
Da vedere. Voto: 8

5 commenti:

  1. Il film non l'ho visto e forse non amando i musical non mi piacerà, ma mi ha fatto piacere rileggerti di nuovo ;)

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    1. ciao, ben ritrovato, veditelo è tutto un programma ^_^

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  2. Bentornata :)

    Secondo me questo film è anche originale, in realtà. Non nel senso che si inventa qualcosa, ma nel senso che da molto non si faceva musical al cinema in questo modo, sembrava quasi non si dovesse più fare così... contenta che Chazelle abbia pensato di regalarcelo.

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  3. Purtroppo mi manca ancora... Ma sono sicuro che non rimarrò deluso

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