Lost Movies - Van Gogh, Sulla Soglia dell'eternità

Non è un film facile, ma è senza alcun dubbio un film da vedere.
Protagonista è quel grandissimo attore che risponde al nome di Willem Dafoe, nel ruolo di Vincent Van Gogh, ricalcandone il genio, la follia e la tristezza.

Impossibile non rimanere impassibili di fronte a un opera del genere, un film difficilissimo, pesantissimo, eppure ha certamente qualcosa di unico.
Schnabel, non vuole fare un film per piacere al pubblico precisiamo, lui vuole farci entrare nella testa di Van Gogh, cosa certamente non facile, eppure ci riesce, con alcuni stratagemmi volti a un pubblico preciso, quello che di fronte al cinema d'autore non ha paura di accettare la sfida della visione.
Non è un capolavoro preciso, forse non è neanche il miglior film di Schnabel, poco importa, quello che conta è capire un artista ritenuto pazzo, un artista che si è tagliato un orecchio, e cercare di mettersi nei suoi panni.
Chi ci riesce ha un premio da parte mia veramente, personalmente ho ritenuto difficile la cosa anche da parte mia, però è stato un viaggio bellissimo anche se in qualche modo pericoloso.
Willem Dafoe  dimostra di saper incarnare qualsiasi personaggio, è inutile girarci intorno, lui si è trasformato in Vincent Van Gogh, regalandoci una interpretazione da pelle d'oca, e un personaggio che difficilmente si dimentica.
Un film straordinario e complesso, come non ne vedevo da anni, che merita senza alcun dubbio una visione, e forse anche di stare dentro la vostra collezione.


Commenti

  1. Era da vedere, l'ho visto, non mi è piaciuto tanto, ma non mi pento di averlo visto ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si è un film particolare, anche io non mi pento di averlo visto xD

      Elimina

Posta un commento

Moderazione rimessa, NO SPAM

Post più popolari