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Speciale Tobe Hooper - Non Aprite quella Porta IV

 

Fare tanti seguiti non va bene, soprattutto se a dirigere e scrivere il tutto non è colui che l'ha creato, che è solo l'autore del soggetto ovvero Tobe Hooper, e si vede, con questo film hanno scavato il fondo del barile, non c'è una storia da raccontare infatti, è la solita minestra riscaldata condita di personaggi che con la saga non centrano niente.
Aggiungiamo che la recitazione di tutti è approssimativa, i soliti ragazzetti che si imbattono nella famiglia di pazzi assassini, storia vista e rivista, dei vecchi personaggi c'è solo leatherface, vabbè senza lui non credo che si possa fare Non Aprite Quella Porta, già il film è di una banalità sconcertante, si vedono soltanto questi pazzi che perseguitano e torturano questi malcapitati, punto.
Il film è tutto qui.
Se nei primi due c'era la mano di Tobe Hooper e bene o male potevano essere dei cult, a partire dai seguiti le cose peggiorano ulteriormente, questo è senza dubbio il punto più basso della saga.
E pensare che ci sarà sia il remake, che il 3D quindi preparatevi gente, che ne vedremo delle belle.
Per il remake non ho aspettative alte, e già me lo sento, quindi non voglio partire in quarta bollandolo come cavolata.
Il quarto capitolo è comunque da dimenticare, pura operazione commerciale per fare soldi, ci sono due esordienti: per così dire; Matthew McConaughey e la futura Bridget Jones Renée Zellweger, basta che altro dire?
Non Aprite Quella Porta del 1974 è un cult entrato negli annali della storia dell'horror, il secondo è divertentissimo e ti gasa, il terzo scricchiola, ma il quarto  è e lasciatemelo dire, na porcata colossale.
Sconsigliato.

Ratings ⭐


Appuntamento a Domani con il remake di Non Aprite Quella Porta del 2003

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