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C R A Z Y

CRAZY ma che è? Un altro titolo figo tanto per farci due ridate?
Nossignori, CRAZY è l'acronimo dei nomi dei figli di una famiglia in cui nasce un ragazzo gay e sia il padre e i fratelli sono tutti eterosessuali e hanno pregiudizi riguardo ai gay.

Sembrerebbe la solita storia trita e ritrita, e invece no, è la classica pellicola che non ti aspetti ma che fa riflettere sulla natura umana, incoraggiando noi spettatori che la guardiamo a porci domande fondamentali sulla vita.
Attenzione il film non è omofobo, è un viaggio di crescita di un padre verso la comprensione di suo figlio, quindi evitate tutti i sotterfugi o inutili moralismi, perchè come film si allontana da qualsiasi moralismo proprio perchè chiede agli spettatori una completa comprensione sia della storia che della psicologia dei personaggi.
Quindi  non vi incacchiate se vedete il padre che ride sui gay, perchè chi di noi non ha riso sui gay da piccolo per colpa dell'educazione ricevuta alzi la mano.
Però questo fatto di ridere è sbagliato, perchè inculchi nel bambino l'idea che l'essere gay è strano, è sbagliato e che bisogna menarli per farli tornare "normali" che poi non c'è niente di più sbagliato.
Perciò il film sottolinea molto questo fatto e lo fa vedere allo spettatore, come per dire eccola qua la vostra educazione del cavolo secondo voi è giusta o sbagliata?
Il film che è fatto benissimo ti fa ragionare appunto su questo fatto, facendoti capire il grave errore dov'è, e sorpresa delle sorprese non  nell'essere gay, ma nel voler esorcizzare l'omosessualità ritenendola sbagliata, aberrante perversa.
Quindi cosa c'è di omofobo in questo? Assolutamente nulla, è la nostra percezione che è sbagliata, e parlo di tutti quanti, anche voi che mi state leggendo.

In poche parole, CRAZY è un film intelligente che si concentra appunto su questo rapporto tra padre e figlio gay, che per tutta la vita cercherà il disco di Patsy Cline Crazy che gli si è rotto tra le mani quando era un bambino.
E' un film che mi è piaciuto tanto, tantissimo perchè è stato capace di mostrare un lato dell'accettazione dell'omosessualità attraverso il rapporto tra padre e figlio, e questa cosa non è molto comune nel cinema gay.
Comunque sia è un film da avere e possedere per riflettere sul rispetto umano e l'accettazione degli altri, anche se amano una persona del loro stesso sesso.
Bravissimi sia i protagonisti che i comprimari. Consigliatissimo per capire che non esistono solo due colori nell'amore, ma ne esistono centinaia, forse migliaia.
Voto: 8


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