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#LaTrattativa

Seconda recensione di oggi - arrivata un po' in ritardo perchè sto lavorando al mio romanzo scusatemi, ma rieccomi. - e si parla del film #LaTrattativa, documentario di Sabina Guzzanti che parla della trattativa tra stato e mafia, e dei rapporti istaurati con il governo di Belrusconi e cosa nostra, subito dopo la morte dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.



Basta questo per accorrere a prendere il DVD e guardare questo film non vi pare?
Dovete farlo prima possibile perchè non si può non vedere punto.
Lo so che a molti politici ha dato fastidio, ma a me i film scomodi piacciono, perchè il più delle volte dicono la verità, e ben venga se questa verità arriva da un attrice comica che ha fatto dell'attivismo contro Berlusconi il suo punto di forza.
Da donna ho ammirato molto Sabina Guzzanti, perchè ha saputo dire in faccia la verità su Berlusconi agli italiani in overdose da programmi spazzatura che provengono dalle reti mediaset, canali di distrazione di massa, che operava per manipolare le menti delle persone (sapete che ai suoi figli quando erano piccoli non faceva vedere la tv? Fate due + due e poi vedete il risultato) per restare e ottenere il potere, perchè lui ambiva e ambisce solo a quello.
Che ci sia un collegamento tra la morte dei due giudici siciliani e Berlusconi?
Se lo chiedono in molti, e soprattutto lo fa questo documentario, che come sempre senza peli sulla lingua, racconta quell'italia che si  illude di diventare come Berlusconi se lo vota, per ottenere il "Nuovo miracolo itagliano" di cui parlava quando è sceso in campo ricordate?
Adesso se rivedo i filmati della discesa in campo mi viene voglia di ridere a crepapelle, ma come siamo scesi così in basso?
Imperdibile.
Voto: 8


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