Il grande e potente Oz

E anche oggi c'è un film di Sam Raimi che viene recensito...no no no non è una rassegna, si da il caso che ho voluto recensire un film al cinema in questo periodo e nella lista toccava a lui.
Non è come pensate voi il remake de Il mago di Oz, no, casomai è il prequel, ovvero come tutto ebbe inizio, in una terra fantastica, c'è una strega buona in pericolo e una strega malvagia che vuole prendere i suoi poteri per governare il mondo incantato.
Questa è la storia di Oscar Diz, un mago di paese, un illusionista, un imbroglione, che diventa protagonista dell'avventura più straordinaria di un essere umano.
Grazie a un incidente capitato con un rivale che lo voleva picchiare, vola con la sua mongolfiera che non è capace di riportarlo giù e arriva in un luogo dove due streghe si contendono il dominio: la strega buona, vuole vivere in armonia, mentre la strega cattiva vuole comandare con tirannia.
C'è anche una profezia su un uomo sceso dal cielo che ristabilirà gli equilibri...riuscirà a scmascherare la strega cattiva e salvare quella buona per regnare con pace e prosperità?
Per saperlo dovete guardare il film.
Sam Raimi riprende una fiaba e non fa un remake, come molti sospetterebbero, ma ricostruisce il tutto come è iniziato.
Protagonista è James Franco, vero e proprio attore feticcio di Sam Raimi, già ai tempi della trilogia di Spiderman, che recita al fianco di Michelle Williams e Rachel Weisz; Mila Kunis è invece la sorella di una delle streghe, all'inizio si fa prendere dal premio materiale, ma dovrà percorrere una strada personale per scoprire la verità dei fatti e cambiare così sia il suo destino, che il piccolo mondo incantato diventandone un re giusto amorevole e sconfiggendo la strega cattiva.
Una fiaba, senza se e senza ma, che bisogna prenderla per quello che è, ma devo dire che Sam Raimi, nel genere favolistico non si trova molto bene, il film non è male, ma sarebbe stato grande con qualche accorgimento in più.
Oddio, scrivere il prequel del mago di Oz è un idea originale non c'è dubbio, ma scenografie, effetti speciali e il tanto conclamato 3D lo rendono un po' pomposo, quando potrebbe essere molto di più, e conoscendo il suo autore che può fare questo e altro si rimane in parte delusi.
A salvare il film è la storia, e soprattutto la regia curata e ricercatissima, ma questo è molto poco, conoscendo Raimi che in passato ha diretto film diversissimi pur non abbandonando mai se stesso e il suo stile...comunque sia il film è un discreto prodotto di intrattenimento adatto a tutti, soprattutto a chi non ha mai smesso di credere nelle fiabe.
NON MALE.


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