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Indiana Jones e il tempio maledetto

E siamo al secondo capitolo della trilogia di Indiana Jones, ma più che sequel si tratta di un prequel, ovvero di cose accadute prima del primo episodio.
Così ritroviamo il nostro amico Indy, alle prese con una  maledizione da spezzare, ci riuscirà? Innanzitutto devo dire che questa seconda puntata è la più spettacolare della serie, lo si nota dalla scena musical iniziale, si avete capito bene, ma attenzione, non è  un musical, ha solo questa parte iniziale, ma l'avventura, l'azione e il divertimento sono garantiti.
Spielberg, da autentico maestro del cinema qual'è, conosce bene le regole di un film d'avventura, e soprattutto del cinema di intrattenimento, e confeziona un film avvincente sin dalle prime scene, un piccolo capolavoro nato grazie alla collaborazione di un altro maestro del cinema, George Lucas.
E ne esce fuori un franchise che ha fatto la storia del cinema degli anni ottanta e non solo, perchè la saga di Indy, è entrata di diritto negli annali della storia del cinema, esattamente come la Lucasiana di Star Wars, e non c'è da stupirsi di tanto successo.
Innanzitutto qui Harrison Ford è in forma smagliante, poi accanto a lui c'è anche Kate Capshaw, che era appena sposata con Spielberg, e fa la coprotagonista del film.
E così il nostro archeologo a caccia di avventura, sguaina ancora la sua frusta, per spezzare una maledizione che si trascina da secoli, e salvare il popolo di un villaggio vessato da un despota che controlla la maledizione e ne approfitta.
Indy e Willy, sono aiutati da un ragazzino cinese che li guida per spezzare l'antica maledizione e riportare il popolo del villaggio alla libertà, riusciranno i nostri eroi nel loro intento e ristabilizzeranno gli equilibri facendo in modo che il male vada via?
Per saperlo dovete prendere il dvd e guardarlo.
Buona visione.
DA NON PERDERE.


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