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The Ten - I dieci comandamenti come non li avete mai visti

Come prenderete un film che fa della parodia sui dieci comandamenti visti alla sua maniera, e che nella locandina dice che il film è più divertente e dissacrante dei monty python? Mah da quello che promette la locandina ho assistito a un film diviso ad episodi uno più demenziale dell'altro che più che fare una parodia intelligente fa dell'autoparodia la sua bandiera cercando di ironizzare sulle regole della nostra religione, un film sterile e peccato per gli attori che vi recitano, Winona Ryder che un tempo interpretava ruoli interessanti e alcuni coraggiosi, ora si riduce a interpretare questi pseudofilmetti per arrotondare il suo conto in banca? Ma neanche sanno fare una critica intelligente e renderlo sia comico che centrare il bersaglio facendo riflettere lo spettatore, invece si limita ad essere un opera demenziali, e ha pure il coraggio di dire che è più divertente e dissacrante dei Monty Python? Ma per favore, il film non è divertente nè dissacrante e i grandi nomi son...

The Final Cut

Continua l'interpretazione di Robin Williams verso ruoli adulti e da adulto cominciata con il bellissimo Insomnia diretto da Christopher Nolan e One Hour Photo di Mark Romanek, questa volta interpreta un film di fantascienza in cui racconta che in un futuro prossimo ad ogni essere umano verrà impiantato un chip dove verrà registrata tutta la vita, che però verrà estratto al momento della morte e fatto vedere ai familiari, ma questa cosa la fanno solo le persone ricche, gente coi soldi che può pagare fior di quattrini i montatori intervengono mer rimontare il filmino della vita, e tra questi montatori ce ne è uno che è inconsapevole di avere il chip, e che da anni vive con il rimorso di aver ucciso il suo amichetto quando era un bambino, quando si accorgerà di aver impiantato il chip si ritira e cercherà la verità sulla scomparsa del suo amico che crede di aver ucciso, riuscirà a scoprire la verità? Un film affascinante, che mischia con disinvoltura il mistero alla fantascienza, c...

Alien³

Alien³ ovvero Alien al cubo, come dicevano gli appassionati della saga alla sua uscita, in cabina di regia questa volta c'è un esordiente, David Fincher, e diciamocelo, sinceramente il film non è male, ma avvolte la visione risulta prolissa con scene di dialoghi lunghissimi e poca azione, non è un opera personale, per vedere opere personali bisogna attendere quel capolavoro di  Se7en  che sarà il film della rivelazione al grande pubblico. Il terzo capitolo della saga di Alien ha rischiato di far morire la leggenda iniziata nel 1979 da Ridley Scott e poi proseguita con altrettanto successo da James Cameron, è un film che ha spiazzato i fans della serie per il totale allontanamento ai film precedenti, che è un opera esordiente già la si nota per tante cose, a peggiorare la situazione ci sta anche il fatto che è stato girato per procura, hanno scelto Fincher per dirigere il terzo capitolo, e nonostante ciò malgrado i tanti difetti che il film ha, ha dei momenti davvero di alta...

500 giorni insieme

ooooh ooooh, niente male come titolo, la prima volta che l'ho visto non me lo sono assaporato per bene, ma la seconda volta la scintilla è scoccata, eh si, perchè 500 giorni insieme, non è la solita banale e zuccherosa commedia romantica americana, ci troviamo di fronte a un film intrigante con una trama originale e per nulla scontata con i protagonisti che sono due giovani attori bravissimi, Joseph Gordon Levitt - a proposito, tenete d'occhio questo nome - e Zooey Dechanel famosa per aver interpretato il film con Jim Carrey Yes Man che interpretano tom e Sole che lavorano insieme in una azienda che fabbrica biglietti d'auguri per Tom è colpo di fulmine, anche se fatica a dichiararsi è un amico a far capire alla ragazza che lui nutre sentimenti per Sole, da lì comincia la loro storia alternata da segmenti che non vanno in forma lineare, il regista segue il filo diretto della cronologia per raccontare la loro tormentata storia facendo entrare lo spettatore dentro il cuore ...

Day of the Dead - Il giorno degli Zombie

Ultimo capitolo della prima trilogia dei morti viventi creata da Romero, uscita a metà degli anni ottanta causa l'uscita di un film diretto da Lucio Fulci, che cercherò di vedere e prossimamente lo troverete alla fabrica, questo capitolo finale è un autentico cult movie, ci troviamo nella apocalisse più assoluta in cui gli umani cercano una cura al virus contro gli zombie, ma dovranno vedersela con un gruppo di militari che danno filo da torcere a coloro che vogliono trovare una soluzione, in questo capitolo c'è una protagonista femminile, che ha un ruolo essenziale nella trama, e che rispecchia forza, coraggio e intelligenza, e come personaggio femminile direi che è uno dei più forti mai designati in un film horror, anche se l'attrice che la interpreta ha fatto qualche film e poi è sparita, ma andiamo al film, che è un autentico gioiello per amanti del genere, e si allontana nettamente dai primi due capitoli della trilogia, anche se ci sono più scene gore e splatter, abb...

L'amore si fa largo

Ecco una commedia divertente e spassosa con una Mo'nique irresistibile in una commedia che racconta di una donna che lavora in un negozio di abbigliamento, la sua vita scorre normalmente come sempre finchè non vince un viaggio e con la sua migliore amica anche lei a taglie forti conosce due ragazzi nigeriani che sono attratti più dalle loro forme che dalle forme dell'amica filiforme, sarà una rivelazione a far capire alla nostra eroina che in amore non  è importante la bellezza ma ciò che hai dentro. Un film divertentissimo che sprizza entusiasmo da tutti i pori, interpretato da Mo'nique già vista in Precious  nel suo primo ruolo drammatico questa è una commedia dove da il meglio di se, grandiose le scene in negozio di abbigliamento, dove deve fare sempre i conti con il suo capo per la sua linea, finchè un giorno, grazie al nuovo amore riesce a diventare una stilista disegnando una sua collezione per donne dalle taglie forti dal successo travolgente, è un film spensierat...

The Game - Nessuna regola

Film minore di fincher, forse un po' troppo ingarbugliato, ma resta comunque un opera valida per l'interpretazione di due fuori classe che bucano lo schermo, se ci sono dei difetti nella pellicola di Fincher forse la colpa la si deve allo script un po' troppo confuso, e a una regia un po' troppo intensa a trascinare lo spettatore nel lato oscuro di un gioco la cui soluzione si affloscia come un sufflè. Per la prima volta fincher si trova davanti a un soggetto e non sa come plasmarlo nelle sue mani, se il film parte benissimo, con l'invito di Conrad - un bravissimo Sean Penn - a suo fratello, nella parte centrale offre attimi di tensione ad alto livello per poi lasciare lo spettatore a bocca asciutta sul finale, eh dopo il grande successo di seven forse arrivato al quasi esordio non si poteva chiedere un altro successo, nonostante il cast di attori che vanno dal sopracitato Penn e Michael Douglas nel ruolo del protagonista che da solo vale la visione del film non ...