Passa ai contenuti principali

Post

The Big Kahuna

Ooooh yess, ma guarda un po' che abbiamo qui... The Big Kahuna , con Denny De Vito e Kevin Spacey  nel ruolo di due venditori di lubrificanti che si confrontano con un giovane che fa il loro stesso lavoro parlando delle cose della vita, delle donne e di tutto ciò che accade. L'ho trovato un film veramente interessante, sembra un opera teatrale, e il regista costruisce la trama attraverso diversi archetipi di messa in scena in cui svolge l'azione del suo film. Il giovane è colui che vede il mondo come qualcosa per cui lottare per migliorarlo, mentre i più grandi, che conoscono la vita e le sue insidie hanno una vena malinconica quasi rassegnata che le cose non possono nè cambiare nè tantomeno migliorare. L'entusiasmo del giovane mi ha fatto capire che non conoscendo la vita il suo sguardo è quello più sincero e arguto degli altri due; capisce che le cose se si vuole si possono migliorare, che non bisogna fermarsi davanti a nulla. Il suo punto di vista pur essendo a...

L'arco

E torna anche il grande Kim Ki-Duk , con questa opera suggestiva che lascia senza fiato. Un film decisamente intenso e profondo, dove i due protagonisti: Un uomo anziano e una ragazza più giovane sono promessi sposi e viaggiano in una barca. Ma qualcosa va storto: la ragazza incontra un giovane di cui si innamora, e l'anziano si vede minacciato da questo strano triangolo che minaccia la sua unione con la ragazza.

The Green Inferno

Lo ammetto senza nessuna vergogna: non so nulla di questi cosidetti cannibal movies. Non ho neanche visto Cannibal Holocaust  di Ruggero Deodato  di cui questo film è un omaggio dichiarato a quel genere che è ormai diventato un cult.

Boy7

Seconda recensione oggi, direttamente dall'olanda ecco un super film, ambientato in un futuro dispotico è la storia di un ragazzo che si sveglia apparentemente senza identità, non ricorda chi è; la sua unica ancora di salvezza è una ragazza di nome Sam che lo aiuterà a ricostruire la sua identità.

True Story

Ok, bando alle ciance, buon giorno a tutti amici oggi la recensione è mattutina. Ho deciso di recensire questo film da poco uscito al cinema e che ho visto questa estate in lingua originale. Opera prima ricordiamolo, di Rupert Goold , che esordisce con un thriller sottilmente giocato sull'ambiguità dell'identità tra un assassino e il giornalista che ha deciso di usare per raccontare la sua storia.

Kristy

Messaggio per i bulletti, o meglio per le gangs: non sottovalutate mai le vostre vittime. Questo film sembra proprio sottolineare questo fatto, essendo un thriller di quelli ben girati e sorprendenti. Il regista ci mostra senza particolari fronzoli un personaggio che tira fuori le palle, quando si accorge che non può scappare dalla situazione in cui si trova.

Mission Impossible Rogue Nation

Beh poteva mancare il quinto capitolo di Mission Impossible ? Assolutamente no, ed ecco a voi cari amici della fabbrica il mio punto di vista: Si tratta di un capitolo che semplicemente buca lo schermo. La trama è spericolata e coinvolgente, Tom Cruise  è ormai un attore votato al cinema d'azione, e la saga di Mission Impossible, sembra costruita per lui a pennello.