sabato 12 maggio 2012

La Foresta dei pugnali volanti

E' la prima volta che recensisco film di Zhang Yimou, anche se ne ho visti diversi, ma forse è giunto il momento di tenerlo più in considerazione dato che è un regista interessante, il film che sto recensendo è il secondo capitolo iniziato con il bellissimo Hero prodotto da Tarantino, e che presto farà capolino alla fabrica, ma veniamo al dunque, al centro c'è un triangolo amoroso, sullo sfondo di una storia  di una setta segreta, chiamata l'alleanza dei pugnali volanti, che sono un gruppo di ribelli che andando contro all'imperatore e la sua gerarchia di corrotti aiuta la popolazione rubando ai ricchi per donare ai poveri in una casa di piacere si esibisce una ragazza cieca, che molti credono sia la figlia del capo della setta, e per questo motivo  viene imprigionata, ma un uomo riesce a farla scappare, e una volta raggiunta l'alleanza si conosce la verità, e la nostra eroina dovrà combattere una battaglia personale ancora più drammatica, quella per l'amato Jin, che rischia la vita per scontrarsi con il suo rivale in amore, e al centro c'è lei, che non si arrende davanti a niente, nemmeno di fronte alla crudeltà dell'uomo che la desidera ma che lei non vuole. Un film spettacolare e coraggioso, come non mi capitava da tempo di vedere, Zang Yimou, dirige un secondo capitolo che è a tutti gli effetti un film apparte, ma è un piccolo ma grande capolavoro da guardare e riguardare, l'eroina indomita e coraggiosa, che deve combattere la sua battaglia personale per stare con il suo amore è un viaggio attraverso il quale tutti noi ci riconosciamo, è un film d'avventura con scene emozionanti girate benissimo da un regista che sa chi è e soprattutto sa cosa vuole raccontare alla gente, ma è anche un film d'avventura, una specie di robin hood sui generis, capace di emozionare e soprattutto capace di fare stare incollati alla poltrona. Senza alcun dubbio è un film coinvolgente grazie allo script e alle ambientazioni, come ai bellissimi costumi coloratissimi che si contrastano con la natura intorno a loro, e dulcis in fundo una regia appassionata e vincente, che sa coinvolgere e conquistare, e scusate se è poco.
Gli orientali quando si mettono a fare cinema fanno scuola, qualsiasi film dirigano, e se gli occidentali si fermano un attimo imparerebbero molto da loro, con questo dico soltanto che è un film imperdibile e coivolgente, con scene spettacolari, bellissima la scena iniziale del lancio di coltelli e la nostra eroina li azzecca tutti, come anche le scene di azione e battaglie che regalano momenti di tensione allo spettatore dosati alle giuste dosi, che altro dire se non correte a vederlo?
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.




2 commenti:

  1. film molto bello, sia per il lato sentimentale che per quello avventuroso. Uno spettacolo, sono sempre attratto dai film di Zang Yimou.

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  2. si è un autore molto interessante ^^

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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