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America 1929 sterminateli senza pietà

Martin Scorsese, qui è ancora agli esordi, infatti il film è prodotto da Roger Corman, imbastisce una storia ambientata ai tempi della grande depressione, un sindacalista e un baro con la complicità di una prostituta si mettono a rapinare banche, per uscire dalla crisi, ma che le loro azioni possono essere pericolose per loro.
Martin Scorsese già nei primi film riesce a cogliere i temi per cui diventerà una leggenda nel mondo del cinema, e riesce a disegnare le radici di un cinema per cui entrerà nella storia, quasi come un preludio  al dittico gangeristico, ma forse esagero perchè America 1929 è un film apparte, ma che ricalca fedelmente la poverà, l'emarginazione, e le difficoltà con cui sono nate le radici della criminalità. Non è un film di mafia, anzi si distanzia pur somigliandogli appena, però riflette sui motivi per cui certe cose nascono, grandissimi David Carradine e Barbara Hershey, che tornerà con Scorsese in L'ultima tentazione di cristo.
E' un film davvero ben fatto, e per un regista alle prime armi è qualcosa di straordinario anche il constatare il grande talento di Scorsese, che proprio nella stagione degli anni settanta si rivelerà e che dirigerà i suoi film più riusciti, e più ispirati, continuando a parlare di America 1929, sono chiari i riferimenti al neorealismo, soprattutto con questo film in cui c'è maggiore ispirazione, e anche un pizzico di Nouvelle vague, i suoi temi ci sono tutti, la criminalità, la voglia di uscire da una situazione complessa in un periodo come la depressione, e anche la voglia di risolvere a modo loro per uscire dalla povertà e dall'emarginazione, l'intolleranza delle classi più agiate, tutto, compresa anche la redenzione, d'altronde per un regista che con il suo cinema si interroga su come vivere un esistenza da cristiano in un mondo sostanzialmente dominato dalla criminalità organizzata direi che il succo dei suoi temi principali è ampiamente concentrato su questo piccolo cult.
E' un film memorabile e particolare, da guardare per riflettere, che infondo, la corruzzione, la povertà e l'emarginazione sono le cause in cui certe volte la gente, che non accetta il loro stato prende in considerazione per una vita migliore, quando tutti intorno a te si riempono le tasche con il sudore della tua schiena e a te ti lasciano solo mollichine.
Recensione dedicata a tutti coloro che hanno perso il posto di lavoro, ai disoccupati e alle tante persone che per colpa di questa assurda crisi si sono suicidate.
DA NON PERDERE


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