Passa ai contenuti principali

Io la conoscevo bene

Questo film è stato anni fa restaurato per portarlo alla luce e farlo conoscere al grande pubblico, perchè da anni è stato quasi dimenticato dal pubblico, prima di tutto sottolineo che è un grande, grandissimo film, e ringrazio l'amico Robydick e soprattutto il suo blog che è una fonte inesauribile di grandi film che ho conosciuto e ho visto e ho imparato ad apprezzare, si aggiunge nella lista anche io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli, un film che mi ha colpito sotto diversi punti di vista, è un film sulla voglia di diventare qualcuno, di uscire dal guscio della provincia, sull'inseguire dei sogni che in realtà si tramutano sempre in incubi, che ci fanno convivere spesso e volentieri con una realtà terribile, che è impossibile sostenere, interpretato da una bravissima Stefania Sandrelli, che qui dimostra di avere talento, la sua Adriana è una ragazza come tante, che insegue il sogno di diventare attrice e cerca di uscire dal grigiore della sua quotidianità, ma deve confrontarsi con gli squali che nuotano nel mondo dello spettacolo, gente ricca, corrotta, che in più di ogni occasione cerca di farsela per farla diventare qualcuno, Adriana è molto diversa dalle ragazze senza scrupoli, che se ne fregano e scendono a compromessi per diventare qualcuno, persone senza scrupoli, no, Adriana ha dei sogni, e tenta in tutti i modi di raggiungerli, restando sempre fedele a se stessa, non corrompendosi, ma in un mondo come questo quelli che non scendono a compromessi finiscono come Bagini, - uno straordinario Ugo Tognazzi - che finiscono per diventare pagliacci ridicoli, nel tentativo di riprendere in mano la loro vita e la loro carriera, una scena drammatica e rivelatoria che rivela tutta la crudeltà di un mondo e di un ambiente, in cui contano i soldi, e il successo, e soprattutto conta chi è senza scrupoli.
Io la conoscevo bene, è il ritratto amaro della società del boom economico, in cui tutto era permesso, e per contare bisognava essere davvero senza scrupoli, per far parte del gruppo o del gregge, devi prostituirti a qualunque costo, non conta ciò che sei dentro, o la tua educazione, il cinismo del mondo dello spettacolo è questo, per chi vuole farne parte è questo il prezzo da pagare, e Adriana pagherà sulla propria pelle le continue umiliazioni e meschinità di tutte queste "brave persone" fino alla tragica scena finale, che mette i brividi...
Io la conoscevo bene è un film quantomai attuale, in cui si riconoscono molte azioni che ancora oggi viggono soprattutto nei festini di certi politicanti con manie di comando che per ora hanno smesso di essere protagoniste.
Recensione dedicata all'amico Robydick, che con tutti i film che ho conosciuto nel suo blog è un dovere dedicargliela, anche per ringraziarlo di avermi fatto conoscere questo capolavoro.
CAPOLAVORO.






Commenti

  1. grazie cara, molto gentile :)
    contento ti sia piaciuto, ma non poteva essere diversamente per questo film

    RispondiElimina
  2. ben detto! CAPOLAVORO di un regista che ci ha lasciato troppo presto e che purtroppo non viene considerato abbastanza.

    RispondiElimina
  3. Pensa, io l'ho dovuto studiare per un esame universitario.
    Molto molto bello.
    Stefania Sandrelli, poi, bellissima e bravissima!

    RispondiElimina
  4. d'altronde quando un film è bello c'è poco da fare, Strepitosa Stefania Sandrelli, come Ugo Tognazzi, la sua scena è piccolissima ma amara e molto molto triste :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Gruppo whattsapp della fabbrica dei sogni? E perchè no?

L'idea mi è venuta parlando con un amico fan di twin peaks, in cui aspetto di entrare nel gruppo whattsapp...mi sono chiesta sarebbe carino incontrare su whattsapp tutti gli amici blogger, Ford, il Cannibale, Miki Moz, Bollicina, Kelvin, Lisa Costa e via dicendo se siete daccordo inviatemi o una email, all'indirizzo lafabricadeisogni@gmail.com, oppure un mex su faccialibro, sarebbe una cosa grandiosa chattare con tutti gli amici e farci anche quattro risate in proposito, se ci state fate un fischio che vi aggiungo ok?

Visioni in diretta - Ash vs Evil Dead

Si comincia con un videomessaggio, per poi continuare con quello che sto vedendo, l'episodio comincia con il riepilogo della puntata precedente, per poi continuare con il viaggio in macchina di Ash e un ragazzo che scappano dai non morti...vediamo che succede

In questa puntata Ash è proprio come dice il titolo dell'episodio un esca, e deve confrontarsi con una mamma non morta...l'episodio 2 sta per finire, vi dico solo che mi sono divertita un mondo a guardarlo, perchè oltre ad essere splatter  ha una trama che ti cattura...puro horror al 100%

Aggiornamento 12 Ottobre
E' cominciato l'episodio 3, con una donna che ha disseppellito il padre di Kelly per sapere dove si trova Ash, questi invece cerca un esperto per eliminare l'incantesimo e vengono sentiti dalla donna che ha disseppellito suo padre.
Una poliziotta si mette sulle tracce di Ash e cerca di arrestarlo, ma Pablo le da un colpo di femore che le fa perdere i sensi, ora sono arrivata al punto che la poliz…

Ciclo Horror Stories - Nerve

Uscito sull'onda del caso bufala Blue Whale, in cui si dice che porta al suicidio i ragazzini, sinceramente all'inizio ci ho creduto anche io, ma poi parlando con Miki Moz, grande amico, si è giunti alla conclusione che era una bufala, o come dice anche Frank, di combinazione casuale una Creepypasta.
Il sospetto che questo film abbia creato un caso fantomatico di gioco killer è grande, anche perchè diciamocelo, il caso è scoppiato pochi giorni dell'uscita di suddetta pellicola.
Non è certamente male, la trama e il coinvolgimento ci sono, però manca qualcosa che lo faccia diventare un buon film: è troppo costruito.
I film troppo costruiti affossano il grande potenziale per trasformarsi in filmetti da popcorn, il che per un opera cinematografica è un grave difetto
La regia a 4 mani peggiora ulteriormente le cose, non esiste un punto di vista autentico che faccia da contraltare alle azioni dei personaggi, questo i registi non lo fanno, limitandosi solo a seguire il copione e…

Visioni in diretta - Tanto per cominciare...Glow

Nasce la nuova rubrica della fabbrica dei sogni, sulle visioni in diretta, ovvero mentre guardo un film, una serie tv, commenterò il tutto in diretta nel blog...
E questa cosa amici è una novità nella blogosfera, e nasce proprio alla fabbrica dei sogni, quindi è un innovazione, che senza dubbio non è roba da poco, spero di fare quotidianamente grandi cose in proposito.
Intanto sto guardando Glow prima stagione episodio 4, tra poco comincio l'episodio 5.
Allora Glow è una serie tv carinissima di netflix, e la prima stagione ha fatto parlare molto bene in giro tra i siti e blog, il quarto episodio mi sta piacendo molto, specie la parte della ragazza che si confronta col padre wrestler, e soprattutto sul mondo maschilista che ci sta dietro.
Persino il regista si è beccato un ceffone...poveraccio!!!
Comnque ora proseguo con la visione, ci vediamo dopo con la fine dell'episodio 4 e l'inizio dell'episodio 5...ovviamente aggiornerò il post con gli ultimi commenti...a dopo am…