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War Horse

Spielberg fa uscire un nuovo film dopo Le avventure di Tin Tin e il segreto dell'unicorno che a differenza del precedente sembra una storia costruita e impacchettata per i membri dell'academy, non manca nulla, ormai sappiamo dell'abilità di Spielberg di girare film anche commoventi, e in parte questo non è male come film, c'è il coraggio, c'è  la storia di un amicizia che va oltre i confini, c'è commozzione fino alle lacrime, c'è insomma l'armamentario per farne un film ottimo già sulla carta, ma come si dice, il troppo storpia, quello che intendo io, è che il film pur avendo le carte in regola per diventare un film appetitoso, alla luce dei fatti appetitoso non lo è, è tutto già stabilito, preconfezionato, non c'è provocazione, non so se è  un film fatto per procura, ma zio Steve lasciatemelo dire, ha fatto di meglio, poteva risparmiarci di certo questo filmetto melenso, e magari occuparsi di un progetto meno ambizioso ma più consistente, che avrebbe guadagnato parecchi punti in qualità, non credo che abbia bisogno di soldi quindi, l'ambizione certe volte gioca brutti scherzi, e bisogna capire quando il gioco vale la candela.
Aspettate, ricapitoliamo, come ho detto prima il film non è male, non è tutto da buttare, dai non sono così cattiva, quello che intendo c'è poca ispirazione nel film, il che lo penalizza molto, perchè sulla carta poteva benissimo essere un film migliore, ma forse zio Steve si lascia prendere la mano, avvolte capita  a tutti i grandi e ora è capitato a lui, il film è una storia epica, ma risulta un americanata stantia e senza anima, c'è troppo cuore, il che la rende un americanata fine a se stessa, eppure con la sua esperienza dovrebbe sapere come fare un piccolo ma grande film, e il suo curriculum lo dimostra, lo zio Steve non si può permettere polpettoni, quelli semmai me li aspetto da un talento minore come Michael Bay, ma da lui mi aspetto un grande film, e questo più che un grande film è un polpettone vero e proprio, girato e costruito per impacchettarlo apposta alla notte degli oscar, ebbene mi dispiace dirlo non è il miglior film di Spielberg, ma nemmeno il peggiore, ci sono parecchi pregi, la storia anche se il film è e resta un americanata è accattivante, e coinvolgente, grazie allo script intenso, ma la regia di Spielberg è stanca e svogliata e lo si nota, il film poteva essere migliore, se magari avesse osato di più, ma si sa, certe volte è meglio puntare sul sicuro che azzardare, da zio Steve io mi aspetto altro.


Commenti

  1. stava galoppando velocemente verso il mio schermo ma letta la tua recensione credo che per un po' lo rimetto in stalla...

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  2. si non è granchè come film, zio Steve ha fatto di meglio ^_^

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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