Passa ai contenuti principali

Real Steel

Non aspettatevi un capolavoro, non aspettatevi chissà che cosa, Real Steel è il classico film di intrattenimento, un po' sborone, il classico film che fa staccare la spina per cazzeggiare un po', ma che ha dei buoni ingredienti per divertire lo spettatore, si sa avvolte è necessario tra un film e l'altro, tanto per divertirsi un po' e Real Steel riesce a divertire, pur non essendo a livello dei capolavori di Spielberg che sono ben più notevoli, è un filmetto di genere, capace di mantenere quello che promette, un rapporto padre/figlio, che si riuniscono, dopo la morte dell'ex fidanzata e madre del bambino, ma Charlie non lo vuole con se, e sarà costretto a una convivenza forzata con il bambino per tutta l'estate, sarà l'occasione per riprendere in mano il suo robot, un tempo distrutto anche grazie alla perseveranza di suo figlio che non si arrende di fronte a nessuno, e sarà proprio questa cosa, che avvicinerà padre e figlio, facendo scoprire a Charlie cosa si è perso.
Diciamoci la verità, il film ha una forte dose di sentimentalismo, un po' smielata, forse fatta apposta per attirare il pubblico dei più piccoli che amano il mondo dei robot, è e resta un film fracassone che sa il fatto suo, divertente, spassoso, riesce a tenere alta l'attenzione dello spettatore, ma il film ha i suoi limiti, una regia piuttosto assente, per quanto riguarda le motivazioni dei personaggi, il perchè Charlie ha abbandonato suo figlio, etc etc etc...Levy dimostra di non saper cogliere lo spirito dei suoi protagonisti e si concentra troppo sulle battaglie tra i robot, tanto per fare spettacolo, tanto per fare caciara...ma ha sprecato un occasione in più per mostrare almeno di elevare il film a un certo livello che avrebbe guadagnato punti maggiori.
Va da se, il film è questo che si piaccia o no, bisogna prenderlo gustarselo e magari farlo con tutta la famiglia tanto per passare tempo, e basta, ma vi assicuro che le lotte tra robot sono ben fatte, ci sono grandissimi effetti speciali, insomma il divertimento è assicurato, anche se la storia onestamente non è che sia originale, è molto simile a un film con Stallone Over The Top, solo che lì c'era il braccio di ferro, qui ci sono le lotte tra robot, cambiando le ambientazioni ci troviamo di fronte a un film divertente ma poco ispirato, che sarebbe stato migliore se il regista si sarebbe concentrato anche sui suoi protagonisti, anche gli uomini infondo hanno un anima, e non sono meccanici come i robot, e trattare umani e robot alla stessa maniera non è una bella cosa.


Commenti

  1. Non un capolavoro, concordo, ma gradevole, soprattutto per una serata scacciapensieri.
    E poi, insomma, Hugh è sempre un bel vedere!

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.