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Half Nelson

Questa è la storia di un professore bianco, drogato e depresso, che deve insegnare a un gruppo di ragazzi di colore pieni di problemi, come fare a fare avere a questi ragazzi la voglia di imparare e coinvolgerli nella vita scolastica? Quando una ragazzina si accorgerà della sua situazione lui cercherà di percorrere la retta via, ci riuscirà?
Un bel film, fresco, sincero, che mi ha sorpresa, protagonista è un bravissimo Ryan Gosling, attore che apprezzo molto, e che mi ha dato prova nei precedenti film del suo talento, in questo film interpreta un professore depresso la cui vita cambia, quando una sua alunna, piuttosto vispa, e che ha speranza nella vita, lo vede steso per terra nel bagno della scuola, iniziando un rapporto d'amicizia che cambierà la vita ad entrembi, Ryan Fleck, dirige un film che è capace di parlare al pubblico e di coinvolgerlo, come fosse parte della storia, creando un riconscimento, quasi come se i problemi che vediamo sullo schermo possiamo averli anche noi.
E' un film spiccio, sincero, e il segreto di questa sincerità sta nella sua semplicità, non Fleck, furbescamente non l'ha appesantito, rendendolo realistico e guardando i personaggi come persone normali, con i loro problemi, le loro idiosincrasie, la menzione speciale va senza dubbio a Ryan Gosling, che è capace di essere naturale laddove si rischia di non esserlo, la morale del film non sta che l'insegnante è colui che insegna tutto, ma che anche lui può imparare tanto dagli alunni, specialmente da quella bambina che tanto ardentemente cerca la sua compagnia e la sua amicizia in un mondo che non si accorge di lei, sono due nerds? Può essere, ma forse è per questo  che si capiscono, riuscendo a capire che hanno tanto in comune, e questo ne fa una speranza in una società che non li caga, e scusate se è poco.
Film assolutamente da non perdere per diversi motivi, primo per l'assoluta sincerità con cui è stato scritto, poi per la narrazzione realistica e lineare, e terzo motivo la semplcità nel trattare temi che generalmente fanno allontnare il pubblico in maniera sincera, senza troppi giri di parole.
APPETITOSO.



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