Passa ai contenuti principali

Ciao Pussycat

Prima sceneggiatura di Woody Allen, diretta da Clive Donner, con due strepitosi Peter Sellers e Peter O' Toole, che per tutta la durata del film divertono lo spettatore senza fermarsi mai, merito anche della brillante quanto originale sceneggiatura di Allen e della regia di Donner, che ne fanno una commedia irresistibile entrata di diritto tra i cult del cinema. Ma andiamo al film, che si presenta eccezzionale sotto parecchi punti di vista, roba da scompisciarsi, allora protagonisti sono un donnaiolo che dovrebbe mettere la testa apposto dato che si è innamorato Michael James, la fortunata è Carol Werner - una spigliatissima Romy Schneider - come essere aiutato per smettere di andare dietro le sottane? Ci pensa il dottor Fritz Fassbender, ancora più donnaiolo di lui, e viene da chiedersi, come riuscirà Michael a resistere al fascino della seduzione con un analista ancora più donnaiolo di lui?, in una girandola di situazioni, ora grottesche ora divertenti, e anche allucinate, il nostro amico nonostante gli sforzi non riuscirà a porre freno al suo problemino, nemmeno durante il matrimonio, ed è proprio questo fatto che rende ciao pussycat un film irresistibile, mettere due donnaioli a confronto, e le conseguenze sono disastrose oltre che spassosissime, perchè ovviamente se tu nasci pomodoro, non puoi trasformarti in patata, e quindi il nostro rubacuori, non può fare nient'altro che accettare il suo status di donnaiolo incallito, anche se riesce a sposare la sua amata Carol, sarà proprio lei a fargli mettere la testa a posto? E chi lo sa, fattostà, che proprio nella scena dell'albergo che è il culmine del film i nostri eroi si ritrovano tutti a confrontarsi con le loro conquiste, in una serie di gag ed equivoci esilaranti.
Woody Allen ancora lontano dalle sue regie, scrive un film sull'amore, esilarante, e mette alla berlina i rapporti sentimentali tra uomini e donne, i cui i primi sono donnaioli incalliti talmente sensibili al fascino femminile, da non resistere, e le donne, che sono caratterizzate in maniera eccellente, devono fare i conti con questa mania rischiando di perdere la testa.
Clive Donner dirige una commedia semplice e frizzante, e un po' trasgressiva, che strizza l'occhio allo spettatore facendolo divertire, sulle vicissitudini dell'amore, rendendolo un film straordinario, coaudiuvato dalla brillante sceneggiatura di Woody Allen,che qui esordisce sia come attore che come sceneggiatore, un film divertentissimo e spensierato da non perdere assolutamente.
CULT.


Commenti

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.