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Il promontorio della paura

E siamo alla versione originale di Cape Fear, il promontorio della paura.
Si tratta di un vero e proprio classico del genere thriller, con protagonisti due grandissimi attori, Gregory Peck e Robert Mitchum.
La storia vede protagonista un avvocato che ha fatto un imbroglio a fin di bene a uno stupratore, questi dopo essere uscito di prigione comincia a perseguitare sia lui che la sua famiglia.
Il film mostra con uno sguardo diverso rispetto al remake di Scorsese di come creare una storia ad alta tensione senza particolari scene violente, che gioca soprattutto con la psicologia dello spettatore.
J.Lee Thompson sceglie la forma narrativa, che avvvicina ai personaggi, apparte il fatto che allora, parlo del 1962, c'erano i problemi di censura e non potevano essere girate scene particolarmente violente.
Questo ha diminuito di molto l'alta tensione presente nella versione di Martin Scorsese, ma ha accentuato di molto la descrizione dei personaggi e i loro sentimenti.
Un cult, per tutti gli amanti del cinema di genere, anche se personalmente preferisco di molto la versione di Marty, che rimane un esempio di remake migliore dell'originale.
L'originale invece si concentra su altro, creando una grandissima suspance, le interpretazioni di Peck e Mitchum valgono da sole la visione del film.
C'è molta immedesimazione dello spettatore per quanto riguarda l'avvocato perseguitato, che deve salvaguardare la sua famiglia da una minaccia incombente, trova molto coraggio anche di affrontarlo faccia a faccia, e non si pone problemi.
Un thriller psicologico a tinte forti, che resta uno dei migliori esempi del cinema di genere.
CULT.




Commenti

  1. Il bello è vedere come certe tematiche morbose venivano rappresentate 50 anni fa.
    Ho visto solo il remake, questo lo devo recuperare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io avevo visto prima il remake e dopo ho voluto recuperare l'originale, Scorsese lo ha fatto molto meglio, una delle poche volte in cui il remake è superiore all'originale.

      Elimina
  2. Devo ammettere che ho sempre preferito il remake a questo, ma siamo su livelli irraggiungibili tanto per regia che per cast.

    RispondiElimina

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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