Passa ai contenuti principali

Blancanieves

Volete vedere una vera reinterpretazione di una fiaba classica? Si avete capito bene, ma senza gli stravolgimenti che i giocattoloni hollywoodiani costruiscono soltanto per incassare soldi a palate, eccola, si tratta di Blancanieves, dello spagnolo Pablo Berger.
A differenza Berger, non cambia totalmente la fiaba, ma la reinterpreta secondo suo gusto, ispirandosi al grande cinema del passato, e dirige un film muto, piccolo, che sembra voler raccontare una storia dura, come per far stare ferma la gente e deliziarsi a osservare, più che ascoltare.
Che il cinema voglia tornare agli antichi fasti si era già visto nella pluripremiata pellicola The Artist di Hazanavicious, che seppur pregevole e nostalgica, stilisticamente non si avvicina minimamente alla qualità di questo grande film, pur essendo anch'esso un capolavoro.
Pablo Berger dirige un capolavoro, e per giunta toccante da trasmettere emozioni in ogni inquadratura, la storia riprende la fiaba di Andersen e la ambienta nella spagna tra gli anni 10 e gli anni 20.
La piccola Carmen, nata figlia di un torero, va a vivere con la zia perchè nel frattempo il padre ha sposato la sua infermiera, la cinica Encarna, che lo sposa solo per i soldi e fare la bella vita.
Un giorno la zia di Carmen muore d'infarto, e la piccola è costretta a trasferirsi in casa del padre e della matrigna, bene, questa le vieta assolutissimamente di andare di sopra - dove c'è suo padre - e la fa lavorare a casa, ma la bambina trasgredendo questo divieto, fa la conoscenza del padre, che le insegna l'arte di toreare, e nel frattempo si accorge che Encarna tradisce il marito con aitanti giovanotti, perchè egli è seduto su una sedia  a rotelle dopo l'incidente col toro.
Alla fine farà di tutto per liberarsi del marito, e soprattutto della figlia, se non fosse che la ragazza dopo essere stata scoperta in compagnia del padre, viene cacciata di casa, e accolta in un gruppo di nani, che la aiutano a diventare una torera famosa, e qui scatta l'invidia di Encarna per quella ragazza, che occupa tutte le più importanti e illustri riviste al posto suo...come fare a toglierla di mezzo?
Hehehe, lo volete sapere?
Sapete qual'è la mia politica, niente spoiler, guardatevelo, e lo scoprirete :)
Per quanto mi riguarda a questo film do il massimo dei voti, se lo merita, e grazie all'amico Bradipo che mi ha convinta a vedere questa meraviglia, gli mando un grosso abbraccio.
Voto: 10





Commenti

  1. Davvero interessante, spero di trovarlo per dargli un'occhiata! :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.