Passa ai contenuti principali

Solo gli amanti sopravvivono

E dopo la mitica Bolla, da me chiamata col simpatico nomignolo Bollicina, e altri amici bloggers è il turno della mitica, indiscussa eroina cinefila Arwen Lynch a dare il suo parere sull'ultima fatica di Jim Jarmusch, regista che non sempre apprezzo, ma nelle poche volte che l'ho fatto, ho capito che è uno che sa il fatto suo, questo è poco ma sicuro.
Cosa penso di questo film? Non mi è dispiaciuto davvero, e lo dico sinceramente, anche se si tratta di un opera decisamente minore rispetto ad altri film da lui diretti.

Forse per essere apprezzata in pieno, sarebbe dovuta uscire negli anni '90, forse perchè quest'aria decadente non è affatto innovativa, ci sono milioni di film migliori di lui, tra i guali il grandissimo The Addiction di Abel Ferrara, se non l'avete visto fatelo subito perchè ne vale la pena.
Solo gli Amanti Sopravvivono si presenta come un opera decadente, piuttosto lontana dai soliti film vampireschi, forse anche depressa, anzi lo è decisamente, dato che Adam ha chiesto a un suo musicista una pallottola per farsi fuori, nel frattempo Eve è a Tangeri con un altro vampiro, all'inizio  non sappiamo che sono vampiri, ma la cosa viene specificata piano piano, soprattutto dal fatto che i due sanno parecchie cose come se avessero vissuto per secoli sulla terra, sanno la storia del mondo e leggono parecchi libri, in poche parole hanno una cultura mostruosa su tutto. Ciò che sorprende è il fatto che per loro gli umani sono degli zombie, esseri dai quali stare lontani per paura di essere contaminati, il sangue non lo prendono certo dagli umani, ma corrompono i dottori per ottenere sacche pulite.
Jarmusch questa volta costruisce un film fin troppo etereo e distaccato per creare empatia con chi guarda, è difficile persino riconoscersi nei personaggi, che sono come belle statuine da ammirare come fossero parte di un opera artistica, peccato perchè il film aveva moltissime potenzialità di un ottima riuscita.
forse il succo della storia sta nel rappresentare i vampiri in maniera diversa dal solito, eppure tanti registi prim adi lui l'hanno fatto ottenendo risultati migliori.
Il momento migliore? Quando arriva Ava, sorella di Eve, che da un po' di movimento a un film nel quale si rischia la noia, qui il film decolla un pochino, ma nel contesto risulta un opera incompiuta fin troppo curata esteticamente, un paio di scene brutte sporche e cattive, avrebbero giovato non poco.
Il meglio? Il meglio ovviamente non si vede, non so perchè Jarmusch non lo fa vedere, ma sarebbe stato grandioso, morsi sul collo, sangue che cola e via dicendo, il finale lascia intendere questo, soprattutto dopo che sono rimasti senza nutrimento per un sacco di tempo, ma nel più bello...finisce, non si vede assolutamente nulla, perchè? Per presentare i vampiri in maniera decadente? Oppure perchè si vuole parlare di una storia d'amore vampiresca tralasciando il lato vampiresco? Bah sinceramente non lo so, fatto sta che questi vampiri troppo radical chic anche se non mi sono dispiaciuti, il film resta senza infamia e senza lode, ma avrebbe potuto dare molto di più.
Voto: 6 e 1/2






Commenti

  1. Grazie per la citazione e soprattutto per aver nominato il meraviglioso The Addiction, 20.000 spanne sopra Only Lovers Left Alive :D

    RispondiElimina
  2. A me è piaciuto da morire! Delicato, romantico, dark al punto giusto...una piccola perla!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il film non è male, però a me piacciono le scene splatter, col sangue che cola...hehehe, cmq de gustibus xD

      Elimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Asia Fermati finchè sei ancora in tempo

Ciao Asia,
Chi ti scrive è solo una poveraccia che fino a poco tempo fa credeva alla tua storia.
Se ti sto scrivendo è per dirti che alla tua storia su Weinstein non ci credo più, e quello che sto scrivendo è pura libertà d'espressione me la vuoi negare? Mi vuoi fare causa? Perché perché ormai la penso diversamente da te?
Gli abusi si denunciano subito, non si aspettano tanti anni e si sta in silenzio perché si ha paura, ma paura di che? Io al posto tuo non sarei ritornata da Weinstein, se avrei subito le molestie che dici di aver subito, peggio ancora se fossi stata violentata...ma stiamo scherzando forse?
Adesso hai azionato una reazione a catena che sta mandando a puttane la vita e la carriera non solo di Weinstein - per inciso, alle storie sulla Paltrow, la Jolie ci credo benissimo perché loro non ci hanno lavorato più come credo a Rose McGowan. - che credo sia un porco che merita di finire in galera, ma anche registi come Tornatore, accusato addirittura da un ex ragazza di …

Riguarda & Recensisci - Planet of The Apes

Riguarda & Recensisci

Penultimo appuntamento con lo special di Tim Burton legato alla rubrica Riguarda & Recensisci, che ripesca i film visti in precedenza e non ancora recensiti alla fabbrica, tra due settimane dovrebbe cominciare quello dedicato al grandissimo Stanley Kubrick, forse addirittura spostato di Venerdì o domenica per cineclassics, dato che la rassegna dedicata a Orson Welles è ormai agli sgoccioli.

Masters of Sex - Stagione 1

Si, dovevo recensirla ieri, ma purtroppo non ho avuto tempo, perchè dovevo visionare diversi film che recensirò in questi giorni.
Andiamo al punto: su cosa si basa Masters of Sex?
Nulla di pruriginoso ve lo assicuro io, la serie tv è basata sulle ricerche del dottor William Masters, le cui scoperte nei suoi esperimenti hanno rivoluzionato il mondo della medicina.
La serie è ambientata verso la fine degli anni cinquanta, e le scoperte innovative del dottor Masters, che studia in maniera meticolosa i comportamenti sessuali degli esseri umani mi hanno a dir poco conquistata.
Peccato che è composta solamente da quattro stagioni, comunque per me ha un potenziale pazzesco, che include anche qualcosa di unico e originale nel panorama televisivo recente, e ci vogliono serie tv come queste al giorno d'oggi, e sono anche piuttosto interessanti.
Dobbiamo dire però che la ricerca compiuta dal dottor Masters, è realmente accaduta, e il telefilm si basa sulla biografia di Thomas Maier sullo sc…

Big Little Lies

Ed eccola, non è una serie tv, ma una miniserie, ideata da David E Kelley e diretta da Jean Marc Vallè, incentrata sull'amicizia di tre donne, Celeste, Jane e Madeleine, che vivono la loro vita, a Monterey, una cittadina dell'america.
Celeste deve fare i conti con un marito violento a cui inspiegabilmente perdona sempre tutto, Madeleine soffre perchè la figlia vive con l'ex marito e la sua nuova compagna, e Jane deve fare i conti con un trauma subito e la crescita di suo figlio, accusato da un altra loro conoscente di bullizzare sua figlia.
La prima miniserie che vedo, a parte altre di canale 5 che ho visto soprattutto quando ero molto piccola, alcune le ho dimenticate, altre come Disperatamente Giulia me le ricordo con affetto ancora oggi.
Big Little Lies invece è diversa, intanto ci sono due grossi calibri che rispondono ai nomi di Laura Dern - e per chi è Lynchano come me non può sottovalutare la bravura di questa eccezionale attrice - e la sempre apprezzatissima da me N…

Cineclassics - Da Qui All'Eternità

CineClassics

Dramma di ambientazione militare che è entrato nella storia del cinema per la celebre scena del bacio sulla spiaggia di Burt Lancaster e Deborah Kerr.
Una storia che colpisce, e che difficilmente dimenticherete, soprattutto per la capacità di rendere l'intensità delle scene memorabili.