venerdì 27 giugno 2014

Solo gli amanti sopravvivono

E dopo la mitica Bolla, da me chiamata col simpatico nomignolo Bollicina, e altri amici bloggers è il turno della mitica, indiscussa eroina cinefila Arwen Lynch a dare il suo parere sull'ultima fatica di Jim Jarmusch, regista che non sempre apprezzo, ma nelle poche volte che l'ho fatto, ho capito che è uno che sa il fatto suo, questo è poco ma sicuro.
Cosa penso di questo film? Non mi è dispiaciuto davvero, e lo dico sinceramente, anche se si tratta di un opera decisamente minore rispetto ad altri film da lui diretti.

Forse per essere apprezzata in pieno, sarebbe dovuta uscire negli anni '90, forse perchè quest'aria decadente non è affatto innovativa, ci sono milioni di film migliori di lui, tra i guali il grandissimo The Addiction di Abel Ferrara, se non l'avete visto fatelo subito perchè ne vale la pena.
Solo gli Amanti Sopravvivono si presenta come un opera decadente, piuttosto lontana dai soliti film vampireschi, forse anche depressa, anzi lo è decisamente, dato che Adam ha chiesto a un suo musicista una pallottola per farsi fuori, nel frattempo Eve è a Tangeri con un altro vampiro, all'inizio  non sappiamo che sono vampiri, ma la cosa viene specificata piano piano, soprattutto dal fatto che i due sanno parecchie cose come se avessero vissuto per secoli sulla terra, sanno la storia del mondo e leggono parecchi libri, in poche parole hanno una cultura mostruosa su tutto. Ciò che sorprende è il fatto che per loro gli umani sono degli zombie, esseri dai quali stare lontani per paura di essere contaminati, il sangue non lo prendono certo dagli umani, ma corrompono i dottori per ottenere sacche pulite.
Jarmusch questa volta costruisce un film fin troppo etereo e distaccato per creare empatia con chi guarda, è difficile persino riconoscersi nei personaggi, che sono come belle statuine da ammirare come fossero parte di un opera artistica, peccato perchè il film aveva moltissime potenzialità di un ottima riuscita.
forse il succo della storia sta nel rappresentare i vampiri in maniera diversa dal solito, eppure tanti registi prim adi lui l'hanno fatto ottenendo risultati migliori.
Il momento migliore? Quando arriva Ava, sorella di Eve, che da un po' di movimento a un film nel quale si rischia la noia, qui il film decolla un pochino, ma nel contesto risulta un opera incompiuta fin troppo curata esteticamente, un paio di scene brutte sporche e cattive, avrebbero giovato non poco.
Il meglio? Il meglio ovviamente non si vede, non so perchè Jarmusch non lo fa vedere, ma sarebbe stato grandioso, morsi sul collo, sangue che cola e via dicendo, il finale lascia intendere questo, soprattutto dopo che sono rimasti senza nutrimento per un sacco di tempo, ma nel più bello...finisce, non si vede assolutamente nulla, perchè? Per presentare i vampiri in maniera decadente? Oppure perchè si vuole parlare di una storia d'amore vampiresca tralasciando il lato vampiresco? Bah sinceramente non lo so, fatto sta che questi vampiri troppo radical chic anche se non mi sono dispiaciuti, il film resta senza infamia e senza lode, ma avrebbe potuto dare molto di più.
Voto: 6 e 1/2






4 commenti:

  1. Grazie per la citazione e soprattutto per aver nominato il meraviglioso The Addiction, 20.000 spanne sopra Only Lovers Left Alive :D

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  2. A me è piaciuto da morire! Delicato, romantico, dark al punto giusto...una piccola perla!

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    1. il film non è male, però a me piacciono le scene splatter, col sangue che cola...hehehe, cmq de gustibus xD

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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