Passa ai contenuti principali

Cattivi Vicini

Ok, seconda recensione di oggi, non poteva che essere Cattivi Vicini, uno dei film della settimana usciti al cinema che ho deciso di vedere e recensire.
Da una prima visione mi aspettavo decisamente di più, non nego che il film sia divertente e mi ha fatto passare un ora e mezza spensierata, ma diversamente da quello che si scrive in giro non mi ha fatto fare di certo crasse risate, si ridacchia ma niente di più.
Nonostante la trama sia surreale e folle, una famiglia con bambina piccola appena nata si può dire, che si trova come vicini di casa una confraternita universitaria casinista, e i numerosi tentativi di farli smettere per poter dormire in pace la notte, alcune trovate sono goliardiche e divertenti, altre piuttosto sciatte e scontate, ma ragazzi non è certo un capolavoro, è un film giusto per staccare la spina per una serata a neuroni zero a pane e salame come dice nel suo saloon l'amico Ford.
Però un aspetto positivo c'è, la voglia di rivederlo, magari ci trovo sfumature diverse che alla prima visione non ho percepito chissà.
Comunque quello che avevo previsto, ovverosia la demenzialità del plot, e il divertimento ci sono, quindi è una cosa più che positiva.
D'altra parte è il classico film d'evasione che non fa mai male, innoquo e divertente quanto basta, sinceramente me lo aspettavo più cattivo, magari mi sarei divertita di più.
Seth Rogen vale la visione del film, Zac Ephron non lo sopporto, come attore mi fa antipatia e non farebbe ridere nemmeno un moscerino, ma la bambina, ci avete fatto caso alla bambina? Lei è il personaggio più divertente del film, capace di scucirti un sorriso con la sua presenza, e mentre il padre si sbatte la testa a destra e sinistra per far smettere tutto quel casino, la bambina sta sempre calma e tranquilla...ma come caxxo fa? xD
Tra le scene divertenti ci sono i tentativi di trombata di Seth Rogen con la mogliettina, da incorniciare quella in cui girano la bambina per non farla assistere alle loro performance erotiche, poi c'è quella del party  scatenato in cui è proprio Rogen a darci dentro più degli altri.
Il mio giudizio è il seguente, senza infamia e senza lode, innoquo, ma poteva essere molto più audace per renderlo più appetibile.
Voto: 6 e 1/2








Commenti

  1. si, credo che la pensiamo alla stessa maniera, anche io mi aspettavo qualcosa di più cattivo , il problema è che la gag migliore di tutto il film è sparata proprio all'inizio ( il tentativo di fare sesso davanti alla bambina)...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si decisamente, ritengo che la bambina sia il personaggio più divertente del film xD

      Elimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Asia Fermati finchè sei ancora in tempo

Ciao Asia,
Chi ti scrive è solo una poveraccia che fino a poco tempo fa credeva alla tua storia.
Se ti sto scrivendo è per dirti che alla tua storia su Weinstein non ci credo più, e quello che sto scrivendo è pura libertà d'espressione me la vuoi negare? Mi vuoi fare causa? Perché perché ormai la penso diversamente da te?
Gli abusi si denunciano subito, non si aspettano tanti anni e si sta in silenzio perché si ha paura, ma paura di che? Io al posto tuo non sarei ritornata da Weinstein, se avrei subito le molestie che dici di aver subito, peggio ancora se fossi stata violentata...ma stiamo scherzando forse?
Adesso hai azionato una reazione a catena che sta mandando a puttane la vita e la carriera non solo di Weinstein - per inciso, alle storie sulla Paltrow, la Jolie ci credo benissimo perché loro non ci hanno lavorato più come credo a Rose McGowan. - che credo sia un porco che merita di finire in galera, ma anche registi come Tornatore, accusato addirittura da un ex ragazza di …

Riguarda & Recensisci - Planet of The Apes

Riguarda & Recensisci

Penultimo appuntamento con lo special di Tim Burton legato alla rubrica Riguarda & Recensisci, che ripesca i film visti in precedenza e non ancora recensiti alla fabbrica, tra due settimane dovrebbe cominciare quello dedicato al grandissimo Stanley Kubrick, forse addirittura spostato di Venerdì o domenica per cineclassics, dato che la rassegna dedicata a Orson Welles è ormai agli sgoccioli.

Masters of Sex - Stagione 1

Si, dovevo recensirla ieri, ma purtroppo non ho avuto tempo, perchè dovevo visionare diversi film che recensirò in questi giorni.
Andiamo al punto: su cosa si basa Masters of Sex?
Nulla di pruriginoso ve lo assicuro io, la serie tv è basata sulle ricerche del dottor William Masters, le cui scoperte nei suoi esperimenti hanno rivoluzionato il mondo della medicina.
La serie è ambientata verso la fine degli anni cinquanta, e le scoperte innovative del dottor Masters, che studia in maniera meticolosa i comportamenti sessuali degli esseri umani mi hanno a dir poco conquistata.
Peccato che è composta solamente da quattro stagioni, comunque per me ha un potenziale pazzesco, che include anche qualcosa di unico e originale nel panorama televisivo recente, e ci vogliono serie tv come queste al giorno d'oggi, e sono anche piuttosto interessanti.
Dobbiamo dire però che la ricerca compiuta dal dottor Masters, è realmente accaduta, e il telefilm si basa sulla biografia di Thomas Maier sullo sc…

Big Little Lies

Ed eccola, non è una serie tv, ma una miniserie, ideata da David E Kelley e diretta da Jean Marc Vallè, incentrata sull'amicizia di tre donne, Celeste, Jane e Madeleine, che vivono la loro vita, a Monterey, una cittadina dell'america.
Celeste deve fare i conti con un marito violento a cui inspiegabilmente perdona sempre tutto, Madeleine soffre perchè la figlia vive con l'ex marito e la sua nuova compagna, e Jane deve fare i conti con un trauma subito e la crescita di suo figlio, accusato da un altra loro conoscente di bullizzare sua figlia.
La prima miniserie che vedo, a parte altre di canale 5 che ho visto soprattutto quando ero molto piccola, alcune le ho dimenticate, altre come Disperatamente Giulia me le ricordo con affetto ancora oggi.
Big Little Lies invece è diversa, intanto ci sono due grossi calibri che rispondono ai nomi di Laura Dern - e per chi è Lynchano come me non può sottovalutare la bravura di questa eccezionale attrice - e la sempre apprezzatissima da me N…

Cineclassics - Da Qui All'Eternità

CineClassics

Dramma di ambientazione militare che è entrato nella storia del cinema per la celebre scena del bacio sulla spiaggia di Burt Lancaster e Deborah Kerr.
Una storia che colpisce, e che difficilmente dimenticherete, soprattutto per la capacità di rendere l'intensità delle scene memorabili.