mercoledì 30 ottobre 2013

Titanic

Eh si, non poteva mancare lui, per quanto alcuni lo ritengono sopravvalutato, dobbiamo riconoscergli che è un grande film.
Il mio parere? Ora ve lo dico nudo e crudo, anche perchè io l'ho visto al cinema, e so bene o male le sensazioni che mi ha dato.
Io che non ho paura del mare o delle navi, quando lo vidi sul grande schermo le sensazioni che ho avuto sono state di terrore puro, sia per le scene piuttosto realistiche, sia per gli effetti speciali, allora da pelle d'oca.
Oggi come oggi non si potrebbe fare un film come Titanic, all'epoca dirigerlo è stato quasi una sfida, perchè parecchi film immersi nell'acqua hanno fatto flop al botteghino, per questo è stato fatto un massacrante tam tam pubblicitario da farlo entrare nel mito appena è uscito nelle sale.
Grazie a questo tam tam, gli attori protagonisti Kate Winslet e Leonardo Di Caprio ottengono più visibilità, facendo del secondo un divo tanto da escluderlo alla notte degli oscar suscitando le ire delle fans.
Si le fans, io sono una di quelle, solo che Leonardo Di Caprio l'ho conosciuto molto prima di questo film e da allora l'ho seguito, ma andando a Titanic dove è stato bravissimo, anche se a me è piaciuta di più Kate Winslet.


Oggi non lo reputo un capolavoro, chissà forse il tempo lo dirà, credo sia un grande film, perchè l'ho rivisto e sinceramente per l'epoca lo è stato un grande film non c'è che dire.
Un viaggio in nave usato come strumento metaforico per raccontare le differenze tra ricchi e poveri, attraverso una storia d'amore, Jack Dawson, pittore squattrinato che vive alla giornata e non ha radici, e la ricca Rose Dewitt Bukater, che è promessa sposa a Caledon Hockley, re dell'acciaio che potrebbe risanare la situazione precaria della famiglia causata dai debiti di gioco di suo padre che ha abbandonato lei e sua madre, che si giocano l'ultima carta che hanno: il loro nome.
E' ovvio che l'amore tra Jack e Rose sarà contrastato in mille modi, ma il naufrago dell'"inaffondabile" Titanic cambierà tutto, Jack userà tutti i modi per salvare Rose, la fine è tristissima ed è una delle più dolorose di sempre.
James Cameron SI che sa fare un film, eccome se lo sa fare, con Titanic fa il film della vita ed entra nella leggenda, quella che lo consacra regista tra i grandi della settima arte, 11 oscar non sono mica fesserie, anche se un film lo si deve giudicare dalla qualità e non dai premi vinti, e la qualità è alta, molto alta, quasi tre ore di tensione che non lascia mai lo spettatore ed è ben calibrata, i primi novanta minuti conosciamo i personaggi, il loro carattere e cosa vogliono dalla vita, o cosa vorrebbero, nei successivi novanta minuti i protagonisti devono lottare per salvarsi la vita, e c'è l'affondamento della nave, l'acqua che entra e la gente di terza classe che viene chiusa per salvare quelli della prima classe, Jack e Rose che rischiano la vita a più riprese, insomma un alchimia con gli spettatori che ti sembra di vivere nel Titanic.

sono passati ben 16 anni da quando è uscito, di sicuro non ha perso il suo smalto da allora, e questo è un buon segno, significa che il film sta facendo il suo cammino per essere riconosciuto come uno dei grandi film di tutti i tempi, ed è un vantaggio a suo favore.
Non vi nascondo che anche io ho pianto davanti a Titanic, ma quando poi il film è terminato ho provato un sollievo liberatorio, beh è comprensibile, questo si chiama coinvolgimento e senza quello il film non va...
In conclusione, un filmone da collezionare, sempre se vi piacciono i drammi epici, altrimenti se non li amate statene alla larga.
Voto: 8


4 commenti:

  1. Visto al cinema la prima e unica volta piansi come una fontana non tanto per Jack e Rose (insopportabile lui anche perché all'epoca detestavo Di Caprio e la sua faccia imberbe e poveraccia lei, attrice di grande talento sprecata per 'sta robetta) quanto per i due vecchini morti abbracciati, un'immagine che, assieme alla nenia della Dion, aveva spezzato qualcosa nel mio animo di sedicenne. Quindi questo, per me, è rimasto l'emblema del film paraculo e scorretto, con un Billy Zane ingiustamente sminuito nonostante fosse molto più bello di Leo.
    Insomma, Titanic è il mio trauma adolescenziale, da allora mi sono sempre rifiutata di rivederlo XD

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    1. Addirittura hahaha, eh beh ognuno di noi ha reazioni diverse guardando un film, eh si anche io ho pianto come una fontana tanto da starci male per le scene durante il naufrago dove la fifa è stata pazzesca hahaha XD

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  2. io lo vidi con le peggiori intenzioni. e invece mi piacque. è un grande romanzone popolare, con i pregi e i difetti che questo comporta

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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