Passa ai contenuti principali

Shadowhunters - Città di ossa

Un bel film fantasy, ecco cosa mi è venuto in mente quando ho visto questo film, il terzo millennio ha portato la moda delle sage fantasy e continua con Shadowhunters città di ossa.
In un primo momento potresti pensare che è il solito filmetto che si dimentica subito, ma poi ti accorgi che così non è.
Le saghe fantasy si rivolgono a un pubblico specifico, ma avvolte capita che anche un altro pubblico è incuriosito, io avevo qualche riserva prima di vederlo, ma poi appena è cominciato mi sono accorta che non mi è dispiaciuto, il film passa e va, senza infamia e senza lode, e ho passato le due ore e passa piacevolmente, ma ovviamente oltre ai pregi, quali una regia attenta e intelligente, e una storia coinvolgente, ci sono i difetti: il film sembra cominciare una nuova saga il chè non è male, ma gli echi del successo di Harry Potter sono lontani.
Specifico non sto affatto confrontando le due saghe, il mio vuole essere un esempio di come ormai queste saghe anche se accattivanti, sembrano ormai voler ricalcare un successo che non gli appartiene, ovvero se ha avuto successo Harry Potter proviamoci anche noi, ma non sempre il risultato è uguale alle aspettative, non per il successo ma per la qualità, e così si puntano sulle saghe, che sembrano una moda che tramonterà presto...anche se dura da 11 anni.
Il film in se è carino, non è male, ti diverte e ti fa passare tempo, ma non aspettatevi qualcosa di grande, vedetevelo senza aspettarvi molto, forse così lo potete apprezzare.
La storia racconta di una ragazza che discende da una stirpe di angeli, la cui madre è stata rapita, e solo un ragazzo può aiutarla, riuscirà con lui  a scoprire il mistero della sua famiglia, e cosa si cela dietro l'attacco dei demoni.
Visto così potrebbe sembrare un film stupido, robetta per adolescenti, invece è un film capace di divertire senza essere banale, pur con tutti i suoi difetti...
Molto brava Lily Collins, che ritorna al cinema per passare dalla porta principale, speriamo che non rimanga imprigionata  nella gabbia di questa teen saga...ha ancora molto da imparare, ma la grinta non le manca di certo...riuscirà a prendere la coppa e salvare sua madre? Accetterà il suo destino?
Non vi resta che andare a vederlo se lo volete scoprire.
Voto: 6



Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.