domenica 10 aprile 2016

Room

Joy è stata rapita mentre andava a scuola da vecchio Nick, che l'ha rinchiusa in una stanza abusando di lei. La ragazza da alla luce un bambino e tutti e due vivono dentro una stanza dalla quale è proibito uscire.
Ma il giorno del quinto compleanno di Jack, il bambino, Joy non può mentire più e così cerca una soluzione per uscire da quella stanza.

Ecco la mia recensione di Room film capace di spaccarmi in due dalla tensione accumulata, vedere la scena della fuga del piccolo Jack che si finge morto mi ha fatto venire la pelle d'oca, e non sto scherzando.
Una madre e un figlio che vivono dentro una stanza, non escono mai, il bambino cresce trattando gli oggetti come fossero esseri viventi, ad un certo punto la madre non può o forse non riesce più a mentire, così comincia a parlare di quello che c'è fuori; drammatica la scena in cui il bambino urla che fuori non c'è niente, e che tutto quello che dice non è vero.
Ma Joy dice la verità a suo figlio, e nello stesso tempo cerca una soluzione per uscire di lì prima possibile, e tornare alla vita lontano dal maniaco sessuale che aveva abusato di Joy e l'aveva messa incinta.
Un film sugli abusi, un film su quanto sia difficile fronteggiare una persona malata, incapace di vivere la vita come fanno tutti per impedire ad un altro essere umano di vivere, di respirare e soprattutto di amare.
Il regista non divide nessuno tra buoni e cattivi - la scena del padre che rimane in silenzio e poi se ne va  è agghiacciante - ma ricalca i sentimenti di ognuno dei personaggi, le loro paure, le loro utopie e via dicendo.
Persino l'aguzzino si scopre essere una persona malata, anzi E' una persona malata, perchè se sei normale non privi nessuno di avere una vita come tutti.
Così è in quello spazio ristretto che cresce Jack, si nota come tratta gli oggetti, come esseri viventi. L'unica persona vicino a lui è la madre, ed è sottile la psicologia del bambino che viene presentata allo spettatore nuda e cruda ma vera, il regista è talmente sincero da riuscire a fare empatizzare il bambino con gli spettatori. In quel momento noi siamo Jack, è inutile negarlo non è vero?
Bravissima Brie Larson giustamente premiata con l'oscar, ancor più bravo è Jacob Tremblay, che interpreta Jack il bambino, che altro dire se non consigliarlo vivamente?
Voto: 8
Trailer 





3 commenti:

  1. un film straordinario, Lenny Abrahamson sta diventando sempre più bravo.
    Jack e la mamma sono due persone di cui la specie umana può andare fiera.

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  2. Bellissimo film, anche se mi ha dato un senso di claustrofobia... E io ne soffro :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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