Passa ai contenuti principali

Sweet Sixteen

Un film duro lacerante, su quanto sia difficile crescere.
Liam è un adolescente problematico con una madre in carcere e un patrigno che lo caccia di casa quando il ragazzo non vuole fare da corriere...ma forse ha in mente di realizzare un sogno per i suoi sedici anni, ovvero riunire la famiglia che non ha mai avuto.

Certi film non meritano la semplice recensione, meritano allori, e Sweet Sixteen è uno di quei film.
Duro ritratto di un adolescente che mostra molta più maturità rispetto ai suoi coetanei facendo delle scelte discutibili, per un unico scopo: riunire la sua famiglia per i suoi sedici anni, ce la farà?
Il film è un viaggio verso la perdita dell'innocenza in un mondo duro non adatto a un ragazzino della sua età, per realizzare il sogno di una famiglia unita che non ha mai avuto.
Cosa fareste voi per realizzare un sogno?
Anche  a costo di rimanerci bruciati Liam crede in quel sogno, e questo però farà si che cresca più velocemente rispetto ai suoi amici, che in confronto restano dei bambini creando una speciale empatia con il suo prossimo facendo delle buone azioni il tutto perchè lui crede che la sua famiglia possa essere migliore di come in realtà è.
Così ruba la droga al suo patrigno e la spaccia per conto suo, anche se i guai non si faranno attendere, poco importa perchè proprio il giorno del suo compleanno sua madre uscirà di prigione, e c'è una festa da organizzare.
Film bellissimo e complesso, dalla struttura lineare che colpisce al cuore per il semplice motivo che viene facile immedesimarsi in Liam.
Chi di noi non farebbe una festa per una madre che esce di prigione riunendo la famiglia?
Al posto di Liam l'avrei fatto anch'io, questo è poco ma sicuro.
Quello che colpisce maggiormente è la forza e il coraggio di questo ragazzino, che sfida chiunque e corre un alto rischio per la sua famiglia, per organizzare quella festa a cui lui tiene molto.
Avete capito che il film mi è piaciuto non è vero?
Voto: 8 e 1/2


Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.