Passa ai contenuti principali

Tusk

Wallace è uno speaker radiofonico sempre a caccia di storie bizzarre, un giorno si imbatte in uno strano marinaio che sostiene di essere stato salvato da un tricheco.
Quello che Wallace non sospetta minimamente è l'insanità mentale del marinaio, che ha in mente di fare strani esperimenti su di lui.


Beh, cosa devo dirvi...
Come film horror ci sta tutto anche se sinceramente lo vedo come una dark comedy sulle stranezze della vita, mi aspettavo decisamente di più da un film del genere, forse qualcosa di ancora più oscuro, quasi gotico, ma in realtà e forse è uno dei suoi pregi maggiori, il film è bizzarro, forse anche per questo funziona.
Bello l'inizio con gli speakers che cazzeggiano alla radio, più tragico il finale che non vi spoilero.
Non credevo che Kevin Smith fosse capace di giocare così bene con i generi, perchè questo non è un vero film horror.
Troppo bizzarro, troppo sui generis per essere un vero film horror, si avvicina forse all'horror demenziale, attacca come una commedia, poi continua verso una avventura tragica per finire in maniera veramente allucinante.
Ovviamente l'intervista era un espediente per portare a termine il piano allucinante del marinaio, che non si accontenta di raccontare la sua storia: vuole andare fino in fondo.
Forse la sua non è una vera storia, ma un espediente per fare i suoi esperimenti, e sono degli esprimenti davvero da pelle d'oca.
Se mi è piaciuto? Giudicate voi stavolta.
Voto: 7

Trailer Originale


Commenti

  1. Fin troppo buona, lo trovi commentato anche dalle mie parti, ma ci sono andato giù molto più duro. Cheers!

    RispondiElimina
  2. Sta volta Smith l'ha fatta grossa ahah

    RispondiElimina
  3. What?! ma che film cretino sembra, da quello che ho letto bizzarro è poco, me lo segno ma forse passo ;)

    RispondiElimina
  4. Io adoro Kevin Smith, è evidente che in questo film sia sia sbizzarrito e non sempre sia a fuoco... ma avercene!

    RispondiElimina
  5. Sul piano dello schifo alla The Human Centipede funziona alla perfezione. Per il resto fallisce sia nei tempi comici che in quelli horror e il personaggio di Johnny Depp sarebbe da prendere a ceffoni.

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.