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We Want Sex

Possono 187 operaie scioperare per farsi pagare esattamente come gli uomini e farsi ascoltare persino dal governo? La risposta è SI se a farlo sono donne con gli attributi che non hanno paura di sfidare la società di allora, parliamo della fine degli anni sessanta, quando le operaie vennero etichettate non qualificate e fatte lavorare più degli uomini con paghe da fame rispetto ai loro colleghi maschi.
Ma l'unione fa la forza, così si mettono tutte daccordo per fare una protesta e venire ascoltate anche dai politici se è possibile.

Quando l'inghilterra fa cinema a volte sforna piccole opere in grado di sorprendere, come questo film.
Ho apprezzato la cura del regista nel raccontare gli eventi (tutto si svolge nel sessantotto) e il coraggio di queste operaie nell'uscire fuori e farsi sentire dalla massa di gente per farsi pagare come gli uomini.
Le palle le tirano fuori davvero, ma se il mondo è governato dagli uomini, loro come donne, alzeranno la voce per farsi sentire pure dal governo se è possibile, perchè venire pagate di meno se svolgi lo stesso lavoro di un uomo?
E' questo in sintesi il tema del film, ovvero il rispetto di genere, perchè se il lavoro è un diritto, lo è anche il venire pagate come gli uomini.
Cosa di cui ancora oggi si parla nel mondo, perchè le lotte per l'emancipazione non finiscono mai, soprattutto perchè la società mette sempre sul piedistallo gli uomini, li paga bene, li fa proseguire in carriera e via dicendo; noi donne invece ci dobbiamo accontentare sempre e questo non è giusto.
Ed ecco che queste piccole suffragette fanno sentire la loro voce, facendosi pure ascoltare, forse grazie ai tumulti sessantottini, ce la faranno ad ottenere quello per cui protestano?
Mi è piaciuto questo film, soprattutto perchè parla senza mezzi termini di eventi realmente accaduti, nonostante il titolo pruriginoso del film non tratta temi erotici, ma provoca la reazione del pubblico sul tema dell'uguaglianza del diritto di venir pagate come gli uomini...e se questo è poco...
Voto: 7 e 1/2


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