Passa ai contenuti principali

Hair

uscito verso la fine degli anni settanta, e ambientato negli anni sessanta, è la storia di un giovane (John Savage) che deve partire per la guerra del vietnam, e che si innamora di una ragazza ricca proprio il giorno stesso della partenza, e incontra un gruppo di figli dei fiori che gli insegneranno tante cose sulla vita e lo aiuteranno a conquistare la ragazza di cui si è innamorato regalandogli il gusto del pacifismo e un po' di flower power, cambiando la sua concezione del mondo e la sua vita.
Un film che è tratto da uno dei musical più leggendari di broadway che ha riscosso un enorme successo nei teatri d'america, ovviamente questa è la versione cinematografica che ovviamente non è un capolavoro rispetto al musical, e questo si sapeva già, diretto da Milos Forman che riesce a dare un impatto più cinematografico alla storia e si concentra meno sulla grandiosità del musical, che comunque regala momenti indimenticabili, grazie anche alle canzoni divenute leggendarie, un ottimo film dunque, in cui si dice che per i provini si siano presentati anche Madonna e Bruce Springsteen, ma che sono stati scartati.
Comunque nonostante siano passati 32 anni dalla sua uscita il film mostra di saper suscitare curiosità e piacere alla visione, anche gli attori fanno bene la loro parte soprattutto John Savage e un giovanissimo Treat Williams nel ruolo dell'hippy che prende il posto di Bukoswky (Savage) per poi morire in vietnam, belle le canzoni, belli i costumi e le scenografie, la regia è buona ma credo che Forman si trovi meglio con altri soggetti, lo script è brillante, beh non vi resta che prendere questo film è godervelo.
DA COLLEZIONARE.

Commenti

  1. Me dimentico sempre che Hair lo ha diretto Forman, lo stesso di quel capolavoro di Amadeus <3

    RispondiElimina
  2. si Milos Forman è un autore interessante, prima o poi lo devo approfondire ^^

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.