Passa ai contenuti principali

2001 Odissea Nello Spazio

Uno dei capolavori massimi della storia del cinema, il padre della fantascienza moderna, un opera complessa e articolata che si fa fatica anche a scrivere una corretta recenzione, ci provo io, prendendo le parole più semplici che si possano immaginare, sperando di dare il mio meglio.
Dimenticate i mostri, gli alieni in stile anni cinquanta e sessanta, 2001 Odissea nello spazio è un film che va oltre tutto ciò, già dall'incipt in cui delle scimmie sono accanto a un granito di un materiale sconosciuto e iniziano a urlare come matte, finchè una di loro lancia un osso, un osso che poi nella straordinaria scena che si sposta nello spazio profondo, con le musiche di strauss, i suoi famosi valzer veniamo catapultati in un altro spazio, in un altro mondo, in un altra vita, sembra di assistere a una sinfonia strettamente legata alle immagini, quasi come fossero un tuttuno, e in quel tuttuno che è ambientato il nostro viaggio, perchè quegli astronauti siamo tutti noi, che viaggiamo, ci spostiamo per trovare vite, segreti, misteri, che forse non riusciremo mai a capire in profondità.
Kubrick si spinge oltre, sfidando il suo pubblico, lo sfida e vince, all'uscita sono stati in pochi a capirlo, in effetti non è affatto un film semplice, e proprio in questo sta il segreto di 2001, forse anche perchè c'è della filosofia in questo film, che è l'essenza stessa dell'uomo e forse anche della vita.
L'evoluzione umana, l'esplorazione verso terre sconosciute, la ricerca, le macchine che sembrano essere perfette, ma che in realtà non lo sono vedi il robot Hal 9000 che va in default, e così l'uomo che per Hal 9000 è imperfetto deve contare su se stesso per potersi liberare, ma anche Hal 9000 è stato fatto dall'uomo per questo non è perfetto, perchè a questo mondo nessuno è perfetto, il misterioso oggetto che viene dallo spazio resterà un mistero, forse perchè il segreto è infondo al nostro cuore, o forse non c'è dato di saperlo, l'unica cosa che so e che mi viene in mente sono le straordinarie immagini del film, immagini oniriche, surreali, come l'ultimo viaggio dell'astronauta in cui si dice che Kubrick la girò sotto l'effetto dell'lsd, se così è stato  direi che (ovviamente senza giustificare l'uso di droghe) ha compiuto uno straordinario lavoro, compresi gli effetti visuali e sonori, sembra davvero di star facendo un trip. Odissea nello spazio è un film da avere assolutamente, da vedere e rivedere, infinite volte perchè non si può assolutamente perdere. CAPOLAVORO ASSOLUTO.

Commenti

  1. bravissima arwen. mio regista di culto, come di molti, ancora non me la sono sentita di recensirli tutti come si dovrebbe...
    ciao

    RispondiElimina
  2. eh si, io li recensirò piano piano, Kubrick è insuperabile, e non può mancare in un blog di cinema che si rispetti XD

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.