mercoledì 21 settembre 2011

Ritorno a Brideshead

Charles e Sebastien sono due amici che frequentano l'università, ma Sebastien è alcoolizzato e in più è omosessuale segretamente innamorato di Charles il quale è del tutto inconsapevole delle reali inclinazioni dell'amico, e si innamora di sua sorella Julia, ma a causa della fervente religione della madre verso la quale i figli sono sottomessi a una rigida disciplina, non possono sposarsi perchè lui è ateo, e la ragazza deve sposare un cattolico, così è deciso dalla madre e così si farà, Sebastien, quando scopre l'amico parlare con la sorella e baciarsi entra in una crisi profonda, e dopo il viaggio a venezia ritorna a casa, le cose si complicano ulteriormente quando la ragazza sposa un altro uomo.
Un ottimo film, tratto dal romanzo di Evelyn Waugh, scritto nel 1945 da cui agli inizi degli anni ottanta è stato tratto anche un serial televisivo e che mette in luce, i limiti, e le contraddizioni, di una ceca fiducia verso una religione che non lascia spazio alle persone di vivere una vita vera, ma anche di sbagliare, di confrontarsi, di amare, esiste solo una religione, e solo a quella dobbiamo dare ascolto, la madre dei ragazzi Julia e Sebastien, è una donna fredda, che tratta i figli come marionette, non gli fa avere una vita propria, tutto deve essere giostrato e diretto da lei è interpretata da una straordinaria Emma Thompson mai così intensa e sconvolgente, riesce ad interpretare il suo ruolo di donna legata alle tradizioni e al suo mondo con un controllo da rasentare la perfezione, e a lei va il grande merito di aver costruito questo personaggio di donna non crudele, ma strana, incomprensibile, e la sua è la migliore interpretazione tra gli attori del film, le corre dietro Ben Winshaw, il quale da al suo Sebastian una sensibilità e una sofferenza che colpiscono, il personaggio più solare è senza dubbio la Julia di Hayley Hatwel, che non sfigura affatto in mezzo a questi due istrioni, Mattew Good le corre dietro dando spessore a un personaggio che è la voce narrante della storia, quella che dal di fuori entra nelle loro vite e le osserva all'inizio intimorito, ma poi con uno sguardo razzionale rispetto agli altri.
Da collezionare.

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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