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Men Women and Children

Un film intelligente, acuto, adulto, anche se non un capolavoro.
Potrei terminare qui la recensione, ma è giusto argomentare, dire cosa il film mi ha lasciato...volete saperlo? Stay tuned xD.







Innanzitutto bisogna elogiare la maturità di un giovane regista, che ormai sa come raccontare una storia attraverso le immagini, il suo è uno sguardo acuto, intelligente sul mondo odierno, ormai schiavo della tecnologia, e ne disegna i ritratti di diversi personaggi, c'è la madre che mette in mostra la figlia come fosse un fenomeno da barraccone per farla diventare una star, un altra madre controlla eccessivamente la figlia esigendo le sue password senza che questa abbia il controllo della sua privacy, un altro ragazzo che vuole una vita normale e si affeziona alla ragazza controllata eccessivamente dalla madre.
Una critica feroce alla società, che ha dimenticato i contatti umani, che ha perso di vista il limite dignitoso per esporre esseri umani in pasto al pubblico affamato di filmati e condivisioni.
La storia che mi ha colpita di più è stata quella della madre che eccessivamente controlla la figlia pretendendo le sue passwored, ok la protezione è comprensibile, ma se attraverso internet controlli non potrai mai crescere, e non potrai mai fare esperienza e anche vivere.
Bisogna porre dei limiti, è questo che Jason Reitman ci dice nel suo bellissimo film, forse dobbiamo limitare la tecnologia e abbracciarci di più?
La vita non può certamente essere controllata, né tantomeno esposta, bisogna vivere liberi, ma facendo attenzione ai pericoli, dobbiamo comunque staccare il cordone ombellicare, perché è anche giusto affrontare la vita, con i suoi pro e i suoi contro.
Solo così si cresce, che lo vogliate o meno.
Bravissimo Jason Reitman, nel ritrarre una vita ai margini della tecnologia, incapace di parlare in faccia ma attraverso smartphone e pc, metteteli da parte e uscite insieme, vivete, amatevi, questa è la sola cosa che conta veramente.








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