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Man In Black III

Premessa: Da questa settimana alla fabbrica dei sogni sbarcano le pellicole che escono nelle sale cinematografiche, che avranno priorità uguale ai film dedicati alle rassegne cinematografiche, ecco una sorpresa dell'estate regalata da questo blog ai suoi lettori, buon divertimento e buona visione con i consigli cinematografici, belli o brutti che sono recensiti sempre dalla sottoscritta. Barry Sonnenfield risvecchia il franchise con cui è diventato famoso negli anni novanta, ed ecco uscire al cinema Man in Black 3 , ad essere sincera durante la visione mi sembrava di assistere ad un film ormai che non è più al passo coi tempi, nonostante ci siano scene accattivanti, mi sa di vecchio, se i primi due capitoli, erano ricchi di scene che in un certo senso riuscivano a rendere alta l'attenzione dello spettatore, grazie alla bravura di J e K che qui si ritrovano per un viaggio del tempo per salvare K da un alieno che lo vuole distruggere, ed ecco che J si ritrova a fare i conti con...

The Omen - Il presagio

Richard Thorne, è un importante uomo politico, da tempo tenta con la moglie di mettere al mondo un erede, senza riuscirci, nell'ultimo tentativo, andato a male come tutti gli altri, però la fortuna gli viene incontro, un orfano senza famiglia è in cerca di una casa, quale migliore occasione per avere il figlio che ha sempre voluto e nascondere alla moglie la verità? Ma siamo sicuri che sia la scelta giusta? Il bambino si chiama Damien, è silenzioso, intelligente, sembra il figlio che ogni coppia vorrebbe avere, ma c'è qualcosa di strano in lui, una donna si presenta alla porta portando con se un cane, dopo che la bambinaia che avevano preso i Thorne muore gettandosi dal palazzo proprio il giorno del compleanno del bambino, la nuova bambinaia sembra essere quasi una sentinella per il bambino, che controlla tutto intorno, va tutto bene, finchè un giorno le carte cominciano ad essere scoperte, all'inizio è un prete che cerca di avvicinarsi a Thorne per raccontargli la verità...

The Millionaire

Jamal ha l'ultima domanda per vincere il premio massimo a chi vuol essere milionario, ma come è arrivato fin qui? Danny Boyle sbarca a Bombay, e dirige un film spettacolare, vincendo persino gli oscar come miglior film e miglior regia. Il film, mostra anche la vita di un bambino povero a ritroso, e racconta come da povero sia arrivato fino alla trasmissione chi vuol essere milionario vicino alla vittoria massima, il film è anche un confronto, tra il giovane che grazie a un gioco riesce a diventare miliardario, e il conduttore che per racimolare la stessa cifra ha dovuto sgobbare parecchio e viene dagli stessi quartieri di Jamal, ma cosa succede dietro le quinte? E soprattutto come è stata la vita di Jamal bambino? Orfano, sempre con i suoi amici e l'amica del cuore che poi da grande diventa qualcosa in più Latika, tra gli incontri e scontri con briganti e ladri, e sfruttatori di bambini ecco che il mondo affascinante dell'india viene rappresentato grazie a una storia coi...

Mala Noche

Primo film diretto da Van Sant, praticamente introvabile in italiano, si tratta di un film girato in bianco e nero, che parla di un giovane americano che ha relazioni con due uomini, un messicano e un americano, che sfociano nella notte brutta del titolo, appunto una mala notte, si notano già i tratti distintivi che saranno il marchio di fabbrica di Van Sant, che si svilupperanno meglio nel suo cinema futuro, come la fotografia marcata e oscura, le tematiche omosessuali, e una storia assolutamente fuori dagli schemi. Si tratta di un film da festival indipendente, e non sarà l'unico, dato che per la maggioranza della sua carriera ha bazzicato il cinema indipendente, con attori praticamente sconosciuti, o anche non professionisti, cosa penso io? Innanzitutto mi ha colpito la freschezza di questo film, e soprattutto la voglia di colpire il pubblico con un film diverso, piccolo, più sfuggente, ma comunque da apprezzare. Non è da tutti i giorni dirigere una opera prima così limpida...

Prima che sia notte

Secondo lungometraggio di Julian Schnabel, presentato a Venezia nel 2000 e vincitore della coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile al grandissimo Javier Bardem , che interpreta il ruolo di Reinaldo Arenas , uno scrittore cubano, che a causa della sua omosessualità viene perseguitato dal regime di castro, perchè vivendola alla luce del sole e frequentando anche altri omosessuali come lui finisce per mettersi nei guai, anche per una finta accusa di molestie a minori, trappola che gli ha organizzato un amico per levarselo di torno. Schnabel dirige un film intenso con lunghe inquadrature e un racconto degno e sincero tratto dal romanzo che Arenas scrisse in prigione che da il titolo al film che racconta la sua vita, nei quartieri poveri dove è nato descrivendo la sua famiglia, e poi la passione per la scrittura che è nata fin dai banchi di scuola, la scoperta dell'omosessualità, la prigionia, l'uscita di prigione e il suo scontrarsi con il regime di Castro, ecco cos...

La casa dalle finestre che ridono

E' uno dei primi film diretti da Pupi Avati, che ad inizio carriera si dilettava a dirigere opere di genere, alla sceneggiatura ha partecipato pure Maurizio Costanzo, che l'ha scritta con il regista, suo fratello e Gianni Cavina , che nel film interpreta Coppola, il taxista alcoolizzato. La storia è incentrata sul  restauro di un misterioso quadro che racchiude un agghiacciante segreto, a praticare il restauro è un giovane, che arriva nella piccola cittadina completamente ignaro di tutto, e infatti appena comincia a restaurare il quadro, cominciano degli strani delitti, a cui nessuno sa dare una spiegazione precisa, forse l'unico che sa tutto è proprio Coppola, ma nessuno lo prende in considerazione perchè è un alcoolizzato e ritenuto mezzo matto, mentre il restauro prosegue alcuni inquietanti indizi lo portano sulla strada giusta anche grazie a Coppola, di cui Stefano - interpretato da Lino Capolicchio che è il restauratore del quadro - da ascolto, piano piano, le carte...

The Departed - Il bene e il male

Scorsese gira il suo secondo remake, dopo l'immenso Cape Fear il promontorio della paura , stavolta è il turno di una pellicola asiatica Infernal Affair , e lo fa mettendo dentro il suo pupillo Leonardo Di Caprio , che viene affiancato da un cast di tutto rispetto composto da Matt Damon , Mark Whalberg , e dai veterani Martin Sheen  e Jack Nicholson , prima volta per lui in un film di Martin Scorsese. Non ho visto l'originale, rimedierò a breve e vi farò sapere, stasera ci concentriamo su The Departed . E' una pellicola che spacca di brutto letteralmente, l'ho visto diverse volte, e tutte le volte mi stupisco della forza coinvolgente del film, in scena ci sono due poliziotti, tutti e due sotto copertura, uno ( Di Caprio ), si inserisce nel clan del mafioso ( Nicholson ) L'altro,( Damon ) che è diventato poliziotto apposta per inserirsi nella polizia e controllarla, aiutando il mafioso nei suoi traffici, il mafioso non sa che al suo fianco c'è un poliziotto s...