Passa ai contenuti principali

Nuovo Cinema Paradiso

Riguarda & Recensisci
Questo è il film che mi ha fatto amare il cinema, la scintilla era cominciata da diverso tempo ma con questo film è esplosa una passione che continua anche oggi e trascende con la nascita di questo blog, che rappresenta un mio viaggio personale verso la settima arte che titolo dopo titolo osservo, guardo e colmo le migliaia di lacune che sono ancora insite dentro di me.
Non so quanto tempo ci vuole per vedere ogni singola pellicola mai girata, forse non basta una intera vita, quindi cerco sempre di dare il mio meglio.
Stasera tocca al capolavoro di Giuseppe Tornatore, film uscito quando la sala cinematografica era diventata soltanto un pallido ricordo, oggi invece è ormai davvero roba da dinosauri diventata grazie allo strapotere dei multiplex.
Questo film ne rievoca i ricordi narrando la vita di un giovane ragazzo siciliano Salvatore DiVita detto totò in siciliano, e la figura più importante per lui, Alfredo, interpretato da uno straordinario Philippe Noiret.

Il successo a scoppio ritardato porta bene, infatti io lo vidi quando ormai aveva vinto la statuetta come miglior film, avevo 15 anni, e ricordo ancora le emozioni trasmesse sul grande schermo, eh si, ho avuto la fortuna di vederlo al cinema con la scuola, durante l'unico anno di ragioneria, errore di gioventù che voglio dimenticare.
E' proprio la sala cinematografica la vera protagonista di questo straordinario film, che ho recuperato in versione integrale, dura moltissimo, ma ne vale la pena, quasi tre ore credo, ma la versione standard è quella che ho visto sul grande schermo.
Ogni volta che guardo questo film provo sempre una grande emozione, la stessa che provai la prima volta che lo vidi al cinema, ero una ragazzina, e già da allora capii la profondità di questo grandissimo film, mi innamorai della storia, dei luoghi, mi sbellicai dalle risate con le scene del prete bigotto che censurava tutti i baci, alla scena dell'incendio mi si strinse il cuore nel petto, non mi riconoscevate più, bianca in volto, ecco questa è l'immagine che ho ogni volta che c'è questa scena.
E' nel rapporto tra Alfredo e Totò il punto cardine del film.
Alfredo diventa una figura paterna importantissima per Totò che vive con la madre e la sorellina, il padre è morto in Russia, e sarà colui che gli dirà di seguire i propri sogni lasciando la sicilia, dicendo - chista è terra maligna, vattinni, e non tornare più, se per caso la nostalgia ti prende e torni da me, io non ti apro -
Il film inizia con una telefonata della madre di Totò, divenuto un affermato regista cinematografico, è morto Alfredo, per poi andare a ritroso nel tempo, un intera vita racchiusa in un film straordinario, con al centro una grandissima amicizia, alla fine della visione ricordo ancora la grandissima e scrosciante standing ovation, io con le lacrime agli occhi, lì è nato il mio amore per il cinema, è nato davvero lì dentro quel cinema, e continua pure oggi.
Un film denso di emozioni del genere è impossibile dimenticarlo.
Voto: 10
Ps: avevo detto ora gli metto nove, ma ho voluto fare un azzardo mettendogli 10, d'altronde l'amore per il cinema è cominciato proprio da questo film, non posso mettergli un voto più basso xD.

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.