Scusate l'assenza...ma ho avuto il pc guasto e ora sono qui, si torna regolarmente a recensire film, oggi tocca a uno dei primi gialli, anzi, il primo giallo diretto da Lucio Fulci , dalle atmosfere hitchcockiane. Infatti il film sembra riprendere il capolavoro di Alfred Hitchcock La Donna che visse due volte a cui si è ispirato in maniera più che esplicita. Certo non ha la stessa forza emotiva, ma pur non essendo un capolavoro, già si nota una certa demarcazione verso il cinema di suspance, che lo renderà famoso. Rispetto ad altri suoi film dello stesso genere è un film minore, ma che già anticipa ciò che in futuro diventerà il suo marchio di fabbrica, ovvero la capacità di costruire una storia ricchissima di colpi di scena, che rimane impressa. In questo film inoltre ci sono parecchie scene che ricalcano il filone del cinema sexy all'italiana, scene di nudo che all'epoca fecero scalpore, ma andiamo a noi, una donna muore e il principale sospettato è il mari...
15 anni insieme a te, viaggio nel mondo del cinema e della tv a 360 gradi