sabato 29 marzo 2014

Club Silencio, Puntata 1 Stagione 1 - Roman Polanski - Repulsion

Club Silencio
Specials Cinematografico settimanale curato da Arwen Lynch, e si spera in futuro possa partecipare anche chi come me è appassionato di cinema, questa settimana parliamo di Repulsion, capolavoro psicologico e inquietante diretto da Roman Polanski, con protagonista Catherine Deneuve.

Prima ancora di David Lynch, che con il suo cinema ha esplorato l'inconscio più di qualsiasi altro regista, c'era Roman Polanski a inquietare lo spettatore, ma il suo sguardo autoriale è diverso rispetto al maestro americano.
A differenza di Lynch, Polanski rimane ben piantato sulla terra, ma è molto più razionale rispetto al maestro americano, e con questa razionalità fa cadere lo spettatore in un incubo più reale di un sogno, ovvero la follia.
La protagonista è una giovane e bellissima donna, che a guardarla non si direbbe mai avesse dei problemi a rapportarsi con gli uomini, e i corteggiatori non le mancano, ma c'è qualche problema, e lo si nota dai suoi silenzi, dall'eccessiva timidezza che la contraddistingue, ma soprattutto dalla dipendenza dalla sorella.
Senza la sorella lei, non riuscirebbe neanche a trovarsi i calzini, e quando decide di partire con il fidanzato, lì comincia per lei lo scivolare verso la  follia.
Un opera così inquietante all'epoca non poteva restare inosservata, si nota la caratteristica con cui Polanski ha costruito il suo personaggio, bionda, bellissima, lavora in un istituto di bellezza, tutto sembra essere troppo perfetto per essere vero, e lo spettatore si accorge fin da subito che qualcosa non quadra, da cosa se ne accorge?
Dall'eccessiva timidezza, da una paura irrazionale per le piccole cose, dall'incapacità di essere espansiva e estroversa, dall'eccessiva fiducia nella sorella e via dicendo...chiunque a questo punto avrebbe capito che in lei c'è qualcosa che non va, ma da cosa è scaturito questo?
Lo spettatore qui si fa mille domande, ma Polanski qui non suggerisce niente, e secondo me fa benissimo, perchè se avesse raccontato, il film ne avrebbe perso, avvolte è meglio far vivere lo spettatore angosce e paure, piuttosto che raccontarle esplicitamente.


L'incubo comincia quando rimane sola a casa, con un coniglio che andrà in putrefazione, qui cominciamo a capire come mai non riesce ad essere normale come le altre persone, si comincia a vedere la natura del suo trauma infantile, la repulsione verso gli uomini e si intuisce che gli incubi del passato sono ancora presenti, e non le fanno spiccare il volo per così dire facendole vivere una vita normale.
Ma l'incubo continua e lei guarda sempre la foto di quando era piccola guarda male suo padre, cosa le avrà mai fatto suo padre di così tanto grave?
Lo spettatore comprende secondo una sua visione che forse la donna potrebbe essere stata vittima di abusi sessuali, da qui parte la sua repulsione verso gli uomini, e i fantasmi del passato prendono vita, e più sono presenti, più la faranno scivolare nell'incubo della follia, trasformandola in una vera bambola assassina.
di Repulsion ho già fatto la recensione Qui e questo articolo lo voleva celebrare meglio, dato che è un vero e proprio specials approfondito dedicato a questo film.






Special Sul Film



Prima di concludere dico che qui già Polanski, fa intravedere le tematiche che saranno presenti con il suo cinema e che culmineranno con il magistrale Rosemary's Baby.
Intanto se non avete visto questo film recuperatelo, perchè se amate il cinema è l'occasione giusta per conoscere il grande Polanski, un autore che ha fatto la storia del cinema, e che ci ha donato tantissimi capolavori....
Bene, per questa settimana è tutto, alla prossima, con Solaris di Andreji Tarkovskij...mi raccomando non perdetevelo perchè sarà uno special dettagliatissimo.
A Sabato Prossimo.
Arwen.
Ps: Per chi vuole partecipare non esitate a scrivermi un email a lafabricadeisogni@gmail.com, sarò ben felice di condividere annedoti news, curiosità sui film selezionati perchè due culture, sono sempre meglio di una sola.
Ciao, alla prossima :)

4 commenti:

  1. Molto interessante e sempre più intrigante...
    Senza dubbio lo recupererò , tanto più che ho visto parecchio di Polanski e questo proprio non lo ricordo..
    Grazie come sempre amica mia bella e alla prossima!++++

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    Risposte
    1. Sono sicura che ti piacerà da matti :)

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  2. Stupendo! Questo lo si può inquadrare come il primo capitolo della trilogia della "paranoia", prosegue si, come hai citato con l'ottimo "Rosemary's Baby", ma l'apice Polanski lo raggiungerà dieci anni dopo con "L'inquilino del terzo piano", ancora più inquietante.

    RispondiElimina

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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