venerdì 7 marzo 2014

Spring Breakers - Una vacanza da sballo

Ancora Harmony Korine, si il regista indipendente, apocalittico che con Gummo mi ha spalancato le porte del suo cinema, ma questo è il titolo che ho visto per primo, a mia discolpa lo ammetto, ma che film ha fatto? Mi è piaciuto un sacco, sapete perchè? Perchè nonostante sia mainstream, e ci sono autentiche starlette della tv, qui in versione gnocche trasgressive, è un suo film in tutto e per tutto.
La trama vede un gruppo di ragazze alle prese con lo spring Breaker, cioè vogliono partecipare a questa manifestazione, ma si trovano immischiate in vari casini, ma incontrano sulla loro strada un giovane salvatore che crea per loro una gang tutta al femminile nel quale contrabbandare droga.
Detto così sembra la solita tarantinata, ma è molto distante dal classico stile tarantiniano.
Per alcuni questo film è stato un tradimento al cinema che ha raccontato prima di questo titolo, per altri - come la sottoscritta - è stata una scoperta; bella o buona che sia, mi ha fatto scoprire un autentico talento cinematografico, il che non è poco non trovate?

Questo film colpisce, prima perchè da autentico provocatore Harmony Korine sceglie autentiche divette teen per un film dai toni forti e disturbanti, poi come protagonista maschile c'è un irriconoscibile James Franco nel ruolo del boss che si prende a cuore le ragazze per smerciare la sua droga, e qui il film deraglia verso toni più cupi e più drammatici.
Film lontanissimo dalle sperimentazioni indy degli esordi, che denota una certa maturità stilistica e cura nei dettagli, qui il budget è alto e lo si nota ma il marchio di fabbrica è ben saldo e presente.
La cosa che mi ha colpito è l'assoluta capacità di Korine di creare una storia a tratti quasi festaiola, per poi deviare in toni sempre dark, come se le protagoniste fossero alla ricerca dello sballo e del divertimento, per poi ritrovarsi in una discesa agli inferi in cui pare non siano capaci di uscire, anzi, la accettano così come si presenta, e cambia drasticamente le loro vite.
Una di loro, la più debole del gruppo, non appena carpisce il pericolo decide di tornare a casa, e sono le ultime tre a restare ed entrare nella gang.
Ovviamente non mancherà anche il casino iniziale per cui vengono salvate dal boss che le sceglierà per la sua gang.
In altre parole, un film provocatorio e allucinante, sballato, cupo, divertente e cazzeggiatore, con lo stile pungente e intrigante di Harmony Korine, devo forse dire di più?
Voto: 8


6 commenti:

  1. x me è na cagata immonda, una paraculata irritante e con il finale forse più ridicolo degli ultimi anni.

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    1. hehehe, de gustibus a me cmq è piaciuto un sacco :D

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  2. Filmone, che come tutti i grandi film controversi ha diviso il pubblico.

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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