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Storia di Noi Due

Rob Reiner cerca di dare un seguito al cult movie Harry ti presento Sally, ovviamente non ufficiale, ma sicuramente sperando di colpire laddove quel capolavoro della commedia sentimentale - che spero di riuscire a recuperare nel più breve tempo possibile - ha fatto centro nei lontani anni ottanta, facendo di Meg Ryan la fidanzatina d'america, per questo film sceglie la bellissima Michelle Pfeiffer, e il suo partner è Mr Muscolo Bruce Willis, che le signore in cerca di filmoni sentimentali apprezzeranno non poco.
Anche se lo devo ammettere, questo titolo non ha nulla dell'originalità del primo film, anche perchè prima di tutto non lo vedo come seguito di quel film, ma come un film a se stante, una sorta di altra storia che potrebbe benissimo essere ricollegata al film con Meg Ryan, al centro ancora una volta problemi sentimentali, e coniugali.

La coppia protagonista è ormai ai ferri corti, e nel frattempo se il marito cerca in tutti i modi di riconquistare sua moglie, la moglie ha già deciso, e come un racconto a ritroso il regista narra la loro storia.
Dall'incontro, al corteggiamento, al fidanzamento, fino al matrimonio: e cominciano i problemi con i figli, la routine quotidiana e la constatazione che la vecchia fiamma stia andando scemando.
Non ci sono ovviamente solo le cose negative, anche la nascita dei figli, i ricordi, i balli, i festeggiamenti e via dicendo, quasi come se il regista voglia sfogliare l'album di una famiglia, tra scene da un matrimonio romanzato e sentimentale in puro stile hollywoodiano.
La cosa che stuzzica il palato è che il film non è mai banale o sconcertante, ma al contrario, è intrigante.
Si certo all'inizio può sembrare tale: e gli ingredienti per la lacrima facile ci sono tutti anche se grazie a Dio non scade mai in pietosismi assurdi, e questo gli da un punto a suo favore.
Poi c'è la differenza tra uomo e donna, incentrata su diversi punti di vista di lui e lei, e alla fine?
Alla fine c'è un già programmato finale che non rivelo per non rovinarvi la sorpresa, quello che so è che non è banale o scontato come si lascia presupporre.
In conclusione un film intelligente che non ha la pretesa di essere un seguito, ma una continuazione all'interno di una coppia diversa, per continuare un discorso amoroso da un altro punto di vista, quello del matrimonio, valore ormai dimenticato al giorno d'oggi, peccato.
Voto: 6 e 1/2



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