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Toys - Giocattoli

E' senza dubbio uno dei migliori film con Robin Williams per la seconda volta diretto da Barry Levinson dopo lo straordinario Good Morning Vietnam, questa volta con un film profondo che all'epoca della sua uscita è stato clamorosamente frainteso, e come spesso accade, c'è stata con il tempo una rivalutazione.
Al centro della storia c'è una fabbrica di giocattoli, il padre di Leslie, muore di malattia, e allora a prendere le redini dell'azienda è suo fratello, Leland Zevo; ma le cose non andranno esattamente come prima della morte di suo fratello.
Leland Zevo in realtà è un militare che ha fatto fiasco in una imboscata e che cerca di avere una rivalsa contro il padre anch'esso militare e contro il governo, prende le redini dell'azienda per fare giocattoli da guerra, una volta compreso l'imbroglio Leslie, sua sorella Alsazia, e la sua nuova fidanzata cercano in tutti i modi di salvare l'azienda e riportarla al suo antico splendore di innocenza e magia creata da suo padre prima di morire.

Film sottovalutato all'epoca, è una profonda analisi sull'innocenza dell'infanzia, rappresentata dai giocattoli, e la distruzione della guerra, rappresentata dal personaggio del generale Zevo.
Due mondi che si incontrano e si scontrano fino a modificare totalmente ciò che il padre di Leslie ha creato, una vera invasione che procurerà non pochi problemi al giovane, e quando scoprirà i loschi giochi dello zio, ovvero la fabbricazione di giocattoli da guerra, cercherà in tutti i modi di ripristinare il mondo della Zevo toys così come è stata creata da suo padre.
Un grande film fin troppo sottovalutato direi, la prima volta che lo vidi si tratta di quasi vent'anni fa ormai, mi colpì per l'assoluta sincerità con cui venivano affrontati temi molto profondi come l'infanzia e l'innocenza, in contrasto con la guerra e la distruzione, un film contro la guerra ambientato in una fabbrica di giocattoli? E chi lo andrebbe a vedere?
Naturalmente il film non fu un grande successo al botteghino, ma ancora oggi che l'ho ripescato quella magia vista esattamente nel natale del '95, era ancora viva; soprattutto grazie all'interpretazione di un inedito e convincente Robin Williams, che con il suo ruolo di Leslie dimostra che dietro la maschera di un buffone, si nasconde un uomo con le palle capace di tenere testa a un generale, e di fargli il cosidetto culo.
Eh si, quando ci vuole ci vuole, a fargli da pioniere, sono una spumeggiante Joan Cusack nel ruolo di Alsazia e una spiritosa Robin Wright nel ruolo di Gwen, una nuova impiegata della Zevo Toys, di cui Leslie si innamorerà.
La colonna sonora è stata curata da Wendy e Lisa che cantano una canzone con Seal - The Closing of the year.
Un film da recuperare e da vedere e rivedere, per scoprire il grande mistero della vita, e soprattutto l'innocenza contro ogni tipo di conflitto.
Voto: 8


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