Passa ai contenuti principali

I tre Moschettieri

Ecco l'ennesima versione, questa volta in 3D delle avventure dei tre moschettieri, creati dalla penna di Alexandre Dumas e filmati questa volta da Paul WS Anderson, regista di film fantascientifici, tra cui la saga horror Resident Evil in cui è protagonista sua moglie Milla jovovich, presente anche in questa pellicola.
Maestoso, roboante, fracassone, il classico blockbuster ma questa volta a tre dimensioni, sinceramente non aggiunge molto al classico di Dumas al di fuori di una spettacolarizzazione faraonica da film giocattolo per incassare soldi.
Peccato perchè questo 3D sarà anche fico, ma secondo me toglie l'anima ai film, e di certo le potenzialità di una pellicola che potrebbe essere grande cascano come un castello di sabbia.
Ma, il 3D è di moda, e allora spingi il pedale su di esso, ma a che pro? E' mai possibile che bisogna usare i computer ormai per fare film? Vedremo mai un film fatto con l'anima? Finchè il 3D tira allora spingono il pedale su di esso...


Il film è stereotipato, vuoto, non decolla mai ed è privo di contenuti, tutti questi artifizi digitali alla fin fine non fanno che appesantire il tutto, per non parlare della regia, che sembra essere come un elefante in un negozio di cristalleria...continuo?
Vi ho seccati? Eh vi capisco, ma il cinema non deve essere solo effetti speciali, ci vogliono anche i contenuti, lo spettatore deve conoscere i protagonisti, deve vivere il film si ci deve trovare dentro si deve in un certo senso riconoscere nei personaggi; ebbene questo non avviene nella versione di Paul WS Anderson.
Il classico film da popcorn, che si dimentica una volta terminato il barattolino, un intrattenimento fine a se stesso che lascia sinceramente l'amaro in bocca, eppure basterebbe poco per fare un ottimo film, un guizzo, un inventiva, e soprattutto una solida regia, non patinata e fumettistica come quella di Paul WS Anderson.
Inoltre Gli attori sembrano pupazzi di plastica, tutti belli, tutti fighi, nessuna personificazione, nessuna immedesimazione, sembrano pappagalli che si sottopongono a quello che il regista dice, o forse in questo caso la produzione, visto che il regista si limita a fare un film pomposo privo di spessore.
Alla fine non restano che piccole briciole in mano.
Peccato!!
Voto: 3




Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.