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I Sogni segreti di Walter Mitty

Quinta regia di Ben Stiller con un film delizioso e sincero, un piccolo film per così dire sui sogni di un uomo, uno sfigato che al lavoro non se lo fila nessuno, e nemmeno sul suo profilo di un sito per la ricerca dell'anima gemella non se lo fila nessuno, come trovare il coraggio di far capire agli altri il suo valore? Semplicemente avendo il coraggio di smetterla di sognare ad occhi aperti e rimboccarsi le maniche per realizzare i propri sogni.
Sulla prima sembra impossibile, ma Walter riuscirà a realizzarli, e a conquistare la ragazza di cui si è innamorato tramite internet, riuscirà anche a riscattarsi al lavoro?
Cosa possiamo dire, un film intelligente e unico, Ben Stiller dimostra di saper impostare un racconto semplice semplice ma incisivo, con una commedia romantica mai banale o scontata, diversa dalle altre, che mostra un uomo di cui lo spettatore si può identificare facilmente, perchè Walter Mitty siamo un po' tutti noi.

Il film è un viaggio alla ricerca di se stessi, e delle cose più importanti della vita, ovvero ciò che vogliamo veramente per una vita felice, cosa intendiamo costruire per la nostra vita, o il nostro futuro, il tutto raccontato con una poetica limpida che rasenta l'empatia, che è sottolineata anche da un  soggetto interessante e mai superficiale, una commedia romantica diversa dal solito.
Sinceramente ho visto tante commedie romantiche, ma mai intelligenti come questa, Ben Stiller è maturato moltissimo e lo si nota dalla sua regia schietta e attenta ai dettagli, il che lo innalza a piccolo grande film.
Un opera capace di fare riflettere e sognare nel modo in cui una persona cosidetta normale potrà fare anzichè presentare personaggi stereotipati come succede avvolte nelle commedie romantiche, che risultano avvolte forzate e prive di pathos e coinvolgimento.
Walter, nel suo essere sfigato è l'unico personaggio vero e sincero in mezzo ai suoi colleghi con la puzza sotto il naso, che risultano vuote e incentrate su un egoismo futile e meschino che rasenta la cattiveria.
Alla fine il nostro eroe ottiene molto di più di quello che cercava, lo volete sapere? Per saperlo non vi resta che guardare il film.
Tutti noi abbiamo fatto un viaggio alla ricerca di noi stessi, tutti quanti abbiamo per una volta nella vita fatto una domanda al nostro cuore su ciò che vogliamo veramente, e guardando questo film mi viene di pensare che non è affatto male scoprirsi dentro e sapere cosa vogliamo essere  o diventare.
Voto: 7



Commenti

  1. Un film che mi ha stupito molto per la delicatezza. Strano a dirsi per un lavoro di Stiller.

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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