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Carlito's Way

                                                              Riguarda & Recensisci
Ho sempre voluto bene a Brian De Palma, detto così non sembra, perchè bene o male da quando ho il blog ho completato le filmografie di diversi registi, ma non di De Palma, che è entrato nel mio olimpo sia con Carlito's Way, il film in esame oggi, che con il bellissimo e sottovalutato film di fantascienza Mission To Mars, che prossimamente recensirò.
Per Riguarda & Recensisci oggi abbiamo proprio Carlito's Way interpretato nel 1993 da un grandissimo Al Pacino, e da un nutrito gruppo di attori come John Leguizamo, Luis Guzman, Sean Penn, Penelope Ann Miller e Viggo Mortensen.

  Ci troviamo senza alcun dubbio davanti a uno dei capolavori del grande regista italoamericano, la trama è tratta da due romanzi Carlito's Way e After Hours, di Edwin Torres ma si è deciso di usare il titolo del primo romanzo per dare il nome al film.


Il film racconta la storia di Carlito Brigante - uno straordinario Al Pacino, toh si torna a parlare di lui, dopo neanche due giorni da Heat - qui interpreta il ruolo di un ex spacciatore che ha deciso di cambiare vita, raccogliere i soldi che mancano e aprire un autonoleggio lasciando la malavita.
Non sarà certo un impresa facile, prima perchè sin dall'inizio suo cugino gli chiede di accompagnarlo per una vendita di droga, nel quale lo fanno secco, poi c'è l'avvocato e amico Klinfield che è un avvocato ormai colluso con la mafia.
Sarà proprio Klinfield a coinvolgerlo in un giro in barca dove...
Non dico nulla, vi dico solamente che questo è un film che adoro, primo perchè presenta la figura di un ganster buono, che è deciso a vivere in serenità la sua vita con la donna che ama Gale, ed aprirsi un autonoleggio, ma che per il fato o la sfortuna finisce sempre a ritrovarsi nella spirale della violenza del mondo da cui vuole a tutti i costi scappare, solo che non ci riesce ad uscirne, ma non per colpa sua, ma per colpa di quelli che gli stanno intorno.
Questo film è decisamente nel mio olimpo personale, sia per la regia al cardiopalma, alcune scene tengono col fiato sospeso, poi per la capacità di De Palma nel suscitare emozioni nello spettatore, cosa inusuale in un film di gangsters, soprattutto perchè il coinvolgimento per il film è talmente alto che si rimane  inchiodati alla poltrona, fino all'ultima corsa a perdifiato quando Carlito sta per raggiungere Gale, e il sogno di una nuova vita viene appena sfiorato...
Film bellissimo, capolavoro assoluto di Brian De Palma, le cui riprese sono vorticose e caratterizzate da una tensione altissima suscitata da una regia magistrale, per non parlare dell'aggiunta di alcuni caratteristi specialmente per il ruolo dei mafiosi, che fanno la loro porca figura, e scusate se lo dico.
E' comunque la storia a tenerti col fiato sospeso, come se lo spettatore si tuffasse letteralmente nel film e sentisse i personaggi sin dal profondo, come per carpirne i loro sogni, e le speranze per un futuro migliore.
Sean Penn è grandioso nel ruolo dell'avvocato di Carlito, un avvocato corrotto che ormai può essere considerato un gangster a tutti gli effetti.
Nel film fregherà un boss, e succederà il finimondo perchè coinvolgerà anche Carlito, non prima di averlo tradito con un altra persona, per far si di rispedirlo in prigione.
Come direbbe l'amico Ford, questo film è una bomba in tutto e per tutto, e se ve lo dico io potete andare subito sul sicuro perchè oltre ad essere uno dei più grandi film di De Palma, per me è stato da subito amore a prima vista con questo film, e senza dubbio merita di essere presente in ogni collezione cinefila che si rispetti.
Straordinaria la sceneggiatura di David Koepp, che in aggiunta alla regia di De Palma, ne fanno un opera magistrale che rientra senza dubbio nei capolavori degli anni novanta.
Capolavorissimo, nient'altro da dire.
Voto: 10







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